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Uniss, ad Agraria due nuovi corsi di laurea: ecco quali sono

Uniss, ad Agraria due nuovi corsi di laurea: ecco quali sono

Il direttore Ignazio Floris presenta l’offerta didattica «Più innovazione per essere sempre più vicini al territorio»

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Sassari Due nuovi corsi di laurea, il rinnovamento di uno dei percorsi storici del Dipartimento e il rafforzamento dell'offerta magistrale caratterizzano il nuovo anno accademico. Sono già aperte le procedure di immatricolazione al dipartimento Agraria che guarda alle sfide dell'agricoltura contemporanea, della sostenibilità, della sicurezza alimentare e dell'innovazione tecnologica.

L'offerta comprende dieci corsi, articolati in sei lauree triennali e quattro magistrali, distribuiti nelle sedi di Sassari, Nuoro e Oristano. Tra le principali novità figurano due nuovi corsi di laurea. Il primo è quello in Scienze degli Alimenti e della Cultura Enogastronomica Mediterranea, attivato nella sede di Sassari, che integra le competenze delle tecnologie alimentari con quelle della cultura enogastronomica, della valorizzazione delle produzioni mediterranee e delle filiere agroalimentari. La seconda novità è quello di Orticoltura e Florovivaismo (LP-02), con sede a Oristano, progettato in stretta collaborazione con il sistema produttivo per formare figure tecniche altamente qualificate, con competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.

Il nuovo anno accademico segna l'evoluzione di uno dei percorsi storici del Dipartimento: il corso di Scienze Agro-zootecniche si rinnova e diventa il nuovo corso in Scienze Agro-zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-25/L-38), ampliando il proprio profilo formativo grazie all'integrazione delle competenze agrarie e zootecniche e offrendo agli studenti una preparazione ancora più completa e multidisciplinare. Novità anche nell'offerta magistrale: il corso di laurea in Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari (LM-70) sarà spostato nella sede di Sassari, rafforzando ulteriormente il polo universitario cittadino e ampliando le opportunità di specializzazione nel settore delle produzioni alimentari.

Accanto alle novità, il Dipartimento conferma i percorsi dedicati alle scienze agrarie, forestali, viticole ed enologiche, zootecniche e ambientali, con una didattica che integra lezioni, laboratori, esercitazioni sul campo, aziende sperimentali, tirocini e collaborazioni con imprese ed enti pubblici. Per i corsi di laurea di Scienze delle produzioni zootecniche (magistrale) e di Viticoltura ed enologia (triennale), sarà possibile, inoltre, il doppio titolo con valenza internazionale grazie agli accordi sottoscritti rispettivamente con l’Università di Evora (Portogallo) e con l’Università di Ludong (Cina), con scambio di studenti tra le due sedi e il conseguimento della doppia laurea, italiana portoghese, in un caso, e italiana e cinese nell’altro. «L’Università di Sassari si piazza al quinto posto su 22 atenei nell'area agrario-forestale e veterinaria, con un punteggio di 98,5. A livello di Ateneo, il dipartimento di agraria è leader per la ricerca con la migliore valutazione ministeriale – afferma il direttore Ignazio Floris -. L'obiettivo è formare professionisti capaci di affrontare le grandi sfide del settore primario».

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