Sassari, maxi operazione antidroga in centro: sette arrestati davanti al Gip – I nomi
L’operazione dei carabinieri, scattata all’alba di ieri 26 agosto, ha portato complessivamente a 16 custodie cautelari
Sassari. È fissato per sabato 29 agosto alle 9 l’interrogatorio di garanzia di sette dei sedici arrestati dai carabinieri di Sassari, per i quali il gip del Tribunale di Sassari, Gian Paolo Piana, ha disposto la custodia cautelare in carcere nell’ambito della maxi-inchiesta sullo spaccio di droga nel centro storico cittadino. Gli interrogatori si svolgeranno da remoto, perché i sette sono detenuti in altrettanti istituti penitenziari della Penisola.
Si tratta di Afamefuna Ogika detenuto nella casa circondariale di Rovigo, IyI Aimienoho a Como, Odion Adonor a Caltanissetta, Oserentin Idahor a Genova, Sado David ad Ancona, Egha Israel a Catania e John Gift, detenuto a Lecce.
Sono assistiti dagli avvocati Giuseppe Onorato, Elisabetta Udassi e Carlo Pinna Parpaglia.
Nel provvedimento del gip è prevista anche la presenza in aula di un’interprete di lingua inglese che assicurerà la traduzione simultanea durante gli interrogatori.
Per i sette arrestati sarà il primo momento per rispondere formalmente alle contestazioni contenute nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Sassari. Potranno scegliere se rispondere alle domande del giudice, rendere dichiarazioni o avvalersi della facoltà di non rispondere. Gli interrogatori serviranno anche a consentire alla difesa di intervenire sulla misura cautelare e sulle esigenze che, secondo l’accusa, ne hanno giustificato l’applicazione.
L’operazione dei carabinieri è scattata all’alba di ieri 26 agosto e ha portato complessivamente a 16 arresti, mentre sono 45 le persone indagate. L’attività investigativa, condotta dalla sezione operativa della Compagnia di Sassari a partire dal gennaio 2023, avrebbe consentito di ricostruire, secondo l’ipotesi accusatoria, l’attività di un gruppo criminale composto da soggetti stranieri e radicato nel centro storico. Il gruppo sarebbe stato dedito soprattutto allo spaccio di eroina e cocaina, con un’attività secondaria legata alla marijuana.
Gli investigatori hanno documentato, sempre secondo l’accusa, migliaia di cessioni di stupefacenti per un valore complessivo stimato in circa un milione di euro. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 2,5 chili di cocaina, 2,5 chili di eroina e mezzo chilo di marijuana.
Tra gli elementi raccolti anche il presunto ricorso a ovulatori, che avrebbero trasportato la droga utilizzando la tecnica del body packing, oltre a corrieri provenienti da Roma, Napoli, Torino, Milano e Padova. Nella stessa operazione sono state eseguite circa 30 perquisizioni domiciliari in diverse località italiane e notificati 45 avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Sabato, dunque, il primo passaggio davanti al gip per i sette destinatari delle misure indicate nel provvedimento.
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