La Nuova Sardegna

Sassari

Il progetto

Sassari, nasce Zabile: l’app che aiuta le aziende a sfruttare meglio l’IA

di Luca Fiori
Sassari, nasce Zabile: l’app che aiuta le aziende a sfruttare meglio l’IA

L’idea è dell’esperto di marketing Andrea Pinna

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Si chiama Zabile, è un progetto nato a Sassari per aiutare imprese e professionisti a recuperare tempo attraverso l’intelligenza artificiale. A idearlo è Andrea Pinna, sassarese classe 1980, professionista che da quasi vent’anni si occupa di marketing, organizzazione e analisi del lavoro nelle piccole imprese. L’idea da cui parte Zabile è semplice: prima di chiedersi quale strumento di intelligenza artificiale utilizzare, un’azienda dovrebbe capire quali sono le attività che ogni giorno le fanno perdere tempo.
Email, appuntamenti, preventivi, documenti, inserimento di dati e richieste sempre uguali possono infatti occupare una parte importante della giornata. Zabile nasce per individuare proprio questo tipo di attività e capire quali possono essere semplificate o svolte dalla tecnologia. L’utente non deve conoscere l’intelligenza artificiale né utilizzare termini tecnici, racconta semplicemente come lavora, quali attività svolge e dove incontra le maggiori difficoltà. Il sistema fa alcune domande, ricostruisce il modo in cui viene svolto il lavoro e prepara una prima analisi gratuita, indicando le attività che potrebbero essere automatizzate e una stima delle ore di lavoro che si potrebbero potenzialmente risparmiare.
Il principio è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale non per sostituire le persone, ma per togliere loro una parte del lavoro ripetitivo. Un artigiano, per esempio, dovrebbe poter dedicare più tempo al proprio mestiere, un professionista ai clienti, un imprenditore alle decisioni. La tecnologia può occuparsi invece di una parte delle operazioni che si ripetono ogni giorno. «L’intelligenza artificiale dovrebbe restituire tempo e valore alle persone, non sostituirle», spiega Pinna. Da qui anche il nome Zabile, che richiama la parola “automatizzabile” e l’idea di eliminare, o almeno ridurre, ciò che nel lavoro può essere fatto in modo più semplice. Il progetto è già online e nasce con l’obiettivo di rivolgersi inizialmente alle imprese della Sardegna, per poi guardare anche al resto d’Italia.

Nel lavoro preparatorio Pinna ha realizzato una mappatura commerciale di oltre 600 imprese sarde. Non si tratta di una ricerca statistica, ma di uno strumento utilizzato per conoscere meglio la varietà delle attività presenti nell’isola e capire dove un servizio di questo tipo potrebbe essere utile.
Il percorso di Pinna verso Zabile arriva dopo una lunga esperienza nel mondo delle piccole imprese. Dopo il diploma in Arte della Grafica Pubblicitaria e Fotografia all’Istituto Statale d’Arte Filippo Figari di Sassari, ha maturato esperienze lavorative in Italia e all’estero e dal 2006 ha iniziato a occuparsi di attività commerciali. Successivamente ha approfondito il marketing e soprattutto l’analisi dei problemi che possono rallentare il lavoro delle piccole aziende. Nel 2022 si è avvicinato all’intelligenza artificiale generativa, alcuni mesi prima della diffusione di Chatgpt, e negli anni successivi ha studiato le possibili applicazioni di questa tecnologia nel mondo delle micro e piccole imprese. Ha inoltre sviluppato TravelBot, un progetto dedicato al settore turistico, esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con le difficoltà e le diffidenze che ancora accompagnano l’introduzione dell’AI nelle aziende.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano

Video

Estate Cafona alle Saline, due turiste entrano nella zona vietata e vengono inghiottite dal fango: salvate dai vigili del fuoco

Previsioni

El Niño e temperature estreme: sarà un inverno tra grande gelo e rischi blackout – L’allarme

Le nostre iniziative