Tatapatata parla in sardo e fa scoprire il territorio: ecco che cos’è
Dal libro di Giovanni Pala nasce un’app per bambini: un viaggio avventuroso tra storia e monumenti
Ozieri E’ disponibile online da alcuni giorni nella versione in lingua sarda il gioco multimediale “Tatapatata”, ispirato all’omonimo libro a fumetti dello scrittore ozierese Giovanni Pala che porta i piccoli gamer a spasso per Ozieri, il suo territorio, la sua storia e la sua cultura. Già disponibile nella versione in lingua italiana, “Tatapatata” ha come protagonista una bimba che, attraverso diversi livelli, prove, attività e percorsi, fa conoscere al giocatore tanti aspetti del patrimonio storico, culturale e ambientale della città e del territorio circostante in modo divertente e interattivo.
«Una delle caratteristiche più interessanti – spiega l’ideatore Giovanni Pala - è la presenza di numerosi livelli nascosti, che non vengono mostrati immediatamente e che spetta agli utilizzatori individuare. Esplorare, osservare, cercare e sperimentare diventano così parte integrante dell'avventura: ogni scoperta può aprire nuovi percorsi e consentire di accedere a ulteriori parti del gioco. L'obiettivo è imparare divertendosi, trasformando la conoscenza del territorio in un'esperienza capace di coinvolgere i più piccoli e, allo stesso tempo, tutta la famiglia».
Dopo l’uscita della versione in lingua italiana, anch’essa disponibile gratuitamente sul sito ufficiale dell’autore, www.giovannipalawriter.com, grazie al lavoro di traduzione dell’Istituto Chircas di Buddusò è stata creata la versione in Sardo. La traduzione è stata realizzata nell'ambito delle attività di consulenza e traduzione dello Sportello Linguistico Comunale di Ozieri, all'interno del progetto “In su Coro de sa Limba” promosso da un'aggregazione di comuni guidata dal Comune di Pattada quale ente capofila e finanziato dalla Regione attraverso il Bando TuLis: un risultato che rafforza il percorso di valorizzazione e diffusione della lingua sarda. «Ringrazio sentitamente il dottor Salvatore Canu, che ha curato personalmente la tradizione, e la piccola Greta Corrias, di Buddusò, che ha prestato la voce al personaggio di Tatapatata – dice ancora Pala. I lavori sono già in corso – prosegue - su un'ulteriore e importante iniziativa, il cui lancio è previsto per la fine del 2027».
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