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Sassari, truffe agli anziani: indagine lampo, arrestato uno dei presunti responsabili

di Luca Fiori
Sassari, truffe agli anziani: indagine lampo, arrestato uno dei presunti responsabili

Bloccato in fuga: aveva con sé refurtiva per circa 50mila euro

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Sassari I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Sassari lo hanno bloccato a Latte Dolce dopo un appostamento. Aveva con sé refurtiva per circa 50mila euro. Alcune vittime lo hanno riconosciuto in caserma. Il gip ha disposto il carcere a Bancali. 

Decine di telefonate, richieste di intervento e una caccia partita praticamente in tempo reale, fino all’appostamento nel quartiere di Latte Dolce. È qui che nella serata di ieri, 30 settembre, i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Sassari hanno stretto il cerchio attorno a uno dei presunti responsabili della raffica di truffe agli anziani che nelle ultime ore ha fatto scattare l’allarme in città e nei centri vicini. L’uomo, un napoletano, è stato arrestato in flagranza dopo un breve tentativo di fuga. Aveva con sé refurtiva per un valore complessivo di circa 50mila euro.

L’operazione, coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Dore, è scattata dopo le numerose segnalazioni raccolte dai carabinieri nel corso della giornata di ieri e nei giorni precedenti. Gli investigatori dell’Arma hanno incrociato le informazioni e si sono concentrati in particolare su Latte Dolce, dove era stata segnalata la presenza dei truffatori. È iniziato così un appostamento discreto, fino a quando i militari hanno notato uscire da un condominio un uomo con un berrettino, a testa bassa. Un particolare che ha attirato l’attenzione dei carabinieri. Quando si è accorto della loro presenza, l’uomo ha tentato di allontanarsi rapidamente, ma la fuga è durata poco. I militari lo hanno raggiunto e bloccato.

La perquisizione ha permesso di trovare la refurtiva che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe riconducibile ai colpi messi a segno ai danni degli anziani. A quel punto è scattato l’arresto. Ieri sera l’uomo è stato accompagnato in caserma, dove sono arrivati anche alcuni dei pensionati finiti nei giorni scorsi nella rete dei falsi carabinieri. Le vittime lo avrebbero riconosciuto come uno degli uomini coinvolti nei raggiri. Per gli investigatori è un passaggio importante dell’indagine, che adesso punta a ricostruire con precisione il ruolo dell’arrestato e gli eventuali collegamenti con gli altri componenti della banda.

L’attività investigativa è coordinata dalla Procura di Sassari e nelle prossime ore proseguiranno gli accertamenti sulla refurtiva e sui diversi episodi denunciati negli ultimi giorni. Il gip ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere a Bancali. Nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio di garanzia, durante il quale l’indagato potrà fornire la propria versione dei fatti. L’uomo ha nominato un avvocato del foro di Napoli. L’arresto rappresenta il primo risultato dell’indagine avviata dopo la raffica di telefonate e tentativi di truffa segnalati tra Sassari e Sennori, mentre gli investigatori continuano a verificare se dietro i diversi episodi ci sia un’organizzazione più ampia e a individuare eventuali complici.

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