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Sassari

L’udienza

Sassari, catena di roghi in largo Budapest: chiesti 3 anni e 8 mesi per Cabizza

di Nadia Cossu
Sassari, catena di roghi in largo Budapest: chiesti 3 anni e 8 mesi per Cabizza

L’assicuratore è accusato di essere l’autore degli incendi nel cortile condominiale

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Sassari Una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione. È questa la richiesta formulata dal pubblico ministero Angelo Beccu nei confronti di Vladimiro Cabizza, l'assicuratore sassarese di 55 anni finito a giudizio con le accuse di incendio e atti persecutori in relazione alla catena di roghi che tra la fine del 2025 e i mesi precedenti avevano seminato il panico nel cortile del condominio di Largo Budapest.

Il processo nei confronti dell'imputato si sta celebrando con il rito abbreviato davanti al giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Grotteria. Al termine della requisitoria, in cui il pm ha ripercorso gli elementi raccolti dagli investigatori della sezione operativa dei carabinieri, il gup ha aggiornato l'udienza al prossimo 15 dicembre, data in cui sono previste le repliche delle parti e la sentenza.

L'inchiesta era culminata nel dicembre 2025 con l'arresto in flagranza dell'uomo, identificato dagli inquirenti grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nell'area condominiale, considerate dagli investigatori la prova cardine delle accuse.

Secondo l'impianto accusatorio, la serie di roghi che ha coinvolto auto e moto all'interno del cortile non avrebbe causato soltanto ingenti danni materiali, ma avrebbe rappresentato un reale pericolo per lo stabile, considerata la vicinanza dei roghi ad alcuni condizionatori a gas posizionati sui balconi dell'edificio. Nel procedimento era stata disposta anche una perizia psichiatrica che ha accertato la capacità di intendere e di volere dell'imputato al momento dei fatti. 

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