La Nuova Sardegna

Sassari

Il progetto Rumunduu

Sassari, gli studenti del Devilla nel cuore dell’Europa per progettare la città

di Luca Fiori
Sassari, gli studenti del Devilla nel cuore dell’Europa per progettare la città

L’iniziativa ha visto coinvolti ottanta studenti sassaresi

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Sassari Hanno studiato i problemi di Sassari, progettato soluzioni per migliorare la città e conquistato un viaggio a Bruxelles, nel cuore delle istituzioni europee. Sono i giovani vincitori di “Sardinia Peace Island”, il progetto promosso da Rumundu che ha coinvolto circa 80 studenti sassaresi in un percorso di formazione e cittadinanza attiva. 
Dal 20 al 23 ottobre, i ragazzi dei due team premiati sono stati protagonisti di un’esperienza in Belgio, pensata per valorizzare il loro impegno e dimostrare che le nuove generazioni possono contribuire concretamente alle scelte che riguardano il futuro della propria comunità. I ragazzi coinvolti hanno elaborato una decina di proposte di sviluppo locale. A conquistare il viaggio in Belgio sono stati i gruppi autori di “Uno spazio per tutti, un futuro per ognuno” e “Sassari Città Sicura”, due progetti nati dall’osservazione dei bisogni della città e dalla volontà di contribuire al suo miglioramento.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge istituzioni e scuole di diverse città della Sardegna, con l’obiettivo di fare dell’isola un laboratorio di cooperazione, formazione e dialogo tra giovani. «Vogliamo dare ai ragazzi gli strumenti per guardare il proprio territorio con occhi nuovi, riconoscerne i problemi e trasformarli in opportunità», spiega Stefano Cucca, fondatore e presidente di Rumundu e coordinatore del progetto. «Nei mesi scorsi hanno analizzato la realtà di Sassari, individuato le principali criticità e imparato, attraverso il metodo del Project Cycle Management, a trasformare le idee in progetti concreti, fino alle sfide dell’hackathon.

Bruxelles rappresenta un’occasione per allargare lo sguardo e capire che il cambiamento può partire anche da una comunità locale». Il viaggio non è soltanto un premio, ma un’opportunità per avvicinare gli studenti alle istituzioni europee e rafforzare il loro senso di partecipazione e cittadinanza attiva. A testimoniare il valore dell’esperienza sono anche le docenti Rita Lionetti e Rossana Sanna, che hanno accompagnato il percorso formativo degli studenti. «Un’esperienza grandiosa per i nostri studenti e le nostre studentesse, e un’occasione unica per la loro formazione», sottolineano, ringraziando Cucca e il team di Rumundu per l’opportunità offerta ai ragazzi.

Un’esperienza che unisce apprendimento e crescita personale, aiutando gli studenti a sviluppare competenze, autonomia e consapevolezza del proprio ruolo nella comunità. La trasferta è stata anche un’occasione di lavoro per Cucca, impegnato a Bruxelles in alcuni incontri dedicati ai progetti di cooperazione nel Mediterraneo che Rumundu sta sviluppando per i prossimi mesi. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Sassari, con il contributo dell’assessore alla Programmazione e al Bilancio Giuseppe Masala, che ha creduto fin dall’inizio nell’iniziativa. 

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