Porto Torres, occupano un edificio delle Ferrovie: cinque denunciati
Sequestrato l’immobile, tre degli occupanti trovano accoglienza alla Caritas
Porto Torres Cinque persone denunciate, un immobile delle Ferrovie dello Stato posto sotto sequestro e tre degli occupanti trasferiti in una struttura di accoglienza della Caritas.
È il bilancio dell'operazione condotta dalla polizia ferroviaria a Porto Torres, dove cinque cittadini italiani senza fissa dimora sono finiti nei guai per aver occupato abusivamente un edificio di proprietà di Fs Sistemi Urbani.
L'intervento è scattato lunedì 26 ottobre, quando gli agenti della Squadra di polizia giudiziaria del Compartimento Polfer per la Sardegna, insieme al personale della sottosezione di Sassari, hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sassari. Il provvedimento è arrivato al termine di un'articolata attività investigativa, condotta anche su delega dell'autorità giudiziaria, che ha portato alla denuncia di cinque persone per l'ipotesi di reato di invasione di edifici finalizzata all'occupazione.
Ma l'operazione ha avuto anche un risvolto sociale. Tre degli occupanti, presenti al momento del sequestro, si sono ritrovati senza un posto dove dormire. Grazie all'interessamento del sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, coinvolto direttamente dagli agenti, è stata individuata una sistemazione in una struttura di accoglienza gestita dalla Caritas di Sassari.
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