In via Calvino nascono talenti: due amici di Porto Torres avversari tra i Primavera nazionali
Michele Mureddu e Matteo Nuvoli, entrambi 19 anni, sono cresciuti insieme nella Turritana. Con loro si allenava anche il velocista Diego Nappi
Porto Torres Una storia di calcio, amicizia e coincidenze straordinarie. Michele Mureddu e Matteo Nuvoli, classe 2007, sono due giovani calciatori turritani di talento. Cresciuti insieme in via Italo Calvino, a Porto Torres, hanno cominciato a dare i primi calci nella Turritana. Poi sportivamente si sono divisi, per ritrovarsi domenica 1 novembre a Empoli nel campionato nazionale Primavera. Michele Mureddu, esterno di centrocampo, gioca nelle file dell'Empoli; Matteo Nuvoli è difensore centrale col Cagliari. Hanno vinto i rossoblù 3-2, ma la nota più importante è che due ragazzi con la passione del calcio, nati a pochi metri di distanza stanno per coronare il loro sogno di diventare professionisti. Tuttora amici, quando possono si frequentano ancora, insieme ai vecchi compagni della Turritana, fucina di talenti, in cui hanno iniziato a giocare a 6 anni, compagni di squadra di Diego Nappi, classe 2007 pure lui, velocista di valore europeo, che giocava come portiere tra i granata turritani.
I talenti di via Calvino
«Matteo, Michele e tutti gli altri da bambini erano inseparabili – racconta Massimiliano Nuvoli, padre di Matteo – Domenica erano avversari, ma dopo la partita un caloroso abbraccio e una foto ricordo. Sono soprattutto ragazzi per bene». In via Calvino accadono altre cose stupefacenti: qui è nato e vive Claudio Mureddu, cugino di Michele, che da poco ha iniziato a competere nei campionati nazionali Under 14 con la maglia della Torres. «Qual è la probabilità statistica che ben tre ragazzi cresciuti nella stessa minuscola strada di una città di 21 mila abitanti arrivino a competere a questi livelli in campo nazionale?» si chiede papà Nuvoli. Eppure le capacità e la dedizione possono portare lontano.
«Mio figlio Michele è nato col calcio nelle vene, dopo la Turritana i Quartieri Riuniti e il Latte Dolce – dice la madre Giannella Dessì, ex pallavolista – Rivederlo insieme a Matteo è stata una forte emozione. Anche mio nipote Claudio promette bene». Gongola Giorgio Mele, dirigente storico della Turritana: «Un'annata straordinaria quella del 2007, tanti campioncini come Matteo e Michele che hanno mantenuto le promesse e ora stanno avendo un ruolo anche a livello nazionale. Per la nostra società che privilegia il settore giovanile è un'immensa soddisfazione. Per Diego Nappi - conclude - discorso diverso: giocava fra i pali ma quando faceva gli allunghi era un vero fulmine».
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