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Sassari, la rapina a Sant’Orsola, i residenti: «Iniziamo ad avere paura»

di Luca Fiori
Sassari, la rapina a Sant’Orsola, i residenti: «Iniziamo ad avere paura»

La donna aggredita e derubata, parla il dipendente di un bar-pasticceria: «Questa zona era tranquilla, da poco sono ripresi gli incendi delle auto»

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Sassari «Ho visto la volante della polizia questa mattina  intorno alle 6.15, proprio mentre stavo aprendo il bar. Non avevo idea di quello che fosse successo». Andrea Salaris, dipendente del bar pasticceria “Il Paradiso del Gusto”, in via Sette Fratelli, racconta così il risveglio del quartiere dopo la violenta rapina ai danni di una donna di 86 anni, aggredita nella sua abitazione nel complesso residenziale “I Gelsi” oggi 4 novembre. Una zona che, fino a oggi, era considerata generalmente tranquilla.

«È una zona solitamente calma – spiega Salaris – anche se ultimamente sono ripresi gli incendi delle auto». Poi una riflessione sulle caratteristiche del complesso residenziale e sulla sicurezza: «Purtroppo in quelle villette possono andare a colpo sicuro. Di notte, con i cancelli chiusi, paradossalmente può essere più semplice compiere un’azione violenta senza essere visti, anche perché le forze dell’ordine non possono transitare liberamente all’interno». La rapina all’anziana ha scosso profondamente i residenti e chi ogni giorno lavora nella strada. Un episodio che ha riportato la paura tra le case e le attività commerciali di Sant’Orsola.

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