La Nuova Sardegna

Antimafia: Pd, 'destra usa commissione come manganello politico'

2 MINUTI DI LETTURA





Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Il Gruppo Pd in Commissione Antimafia esprime soddisfazione per l'unità delle forze di opposizione (Pd-5 Stelle-Avs, Rappresentante Misto) che si sono ritrovate compatte contro la relazione della maggioranza sul caso Striano e hanno sottoscritto insieme una relazione di minoranza che rappresenta innanzitutto un modo rigoroso di concepire il lavoro della Commissione". Così i parlamentari Pd dell'Antimafia Walter Verini, Valentina Ghio, Giuseppe Provenzano, Debora Serracchiani, Enza Rando, Anthony Barbagallo, Franco Mirabelli, Valeria Valente. "E' inaccettabile, infatti, l'uso politico che anche di questa vicenda hanno fatto la Presidente Colosimo e la maggioranza, usando in modo spregiudicato e cinico, una vicenda che avrebbe invece dovuto portare ad un lavoro serio per proteggere le reti informatiche e digitali, le banche dati sensibili da attacchi, accessi abusivi. Come spieghiamo nella relazione. Al tempo stesso solo un uso politico della Commissione può motivare l'inaccettabile l'attacco rivolto ad un magistrato antimafia come Cafiero De Raho e la pretesa autoritaria di attaccare il lavoro di Procure e di indicare cosa fare alla magistratura". "C'è ancora la separazione dei poteri in questo Paese. Così come da respingere al mittente l'attacco al giornalismo d'inchiesta, che questa destra soffre, al pari di tutti i controlli e i 'guardiani' del potere. Noi abbiamo indicato un percorso serio, senza speculare né interferire con il lavoro delle Procure, nonostante tante delle persone coinvolte in vario modo nella gravissima vicenda non siano stati e non siano affatto lontani da ambienti e circoli della destra, che pare usare anche vicende come queste per regolare conti e rapporti opachi".
Primo Piano
Basket

Achille Polonara: «L’intervento al cuore riuscito», dopo il coma e la leucemia ora il cestista punta al campo da gioco

Le nostre iniziative