La Nuova Sardegna

Ambiente da salvare

No alla fast fashion e agli sprechi, la missione del Parco di Porto Conte con gli studenti protagonisti

No alla fast fashion e agli sprechi, la missione del Parco di Porto Conte con gli studenti protagonisti

Il progetto “Tessere per il futuro”: laboratori e giornate a tema insieme alla Nuova@scuola

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Alghero Tessere per il futuro, partendo dalla consapevolezza che il pianeta è uno solo, appartiene a tutti e va protetto. Tessere per il futuro significa mettere un freno agli sprechi, acquistare meno, premiare la qualità invece della quantità, e soprattutto riutilizzare perché tutto può avere una seconda e anche una terza vita. È una missione contro la fast fashion quella portata avanti dal Ceas Porto Conte– Centro di Educazione all’ambiente e alla sostenibilità del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana. Perché la moda “veloce” o usa e getta non si traduce soltanto in armadi pieni di vestiti dalla vita brevissima ma ha conseguenze gravi in vari ambiti: la produzione massiccia comporta un consumo ingente di acqua, genera rifiuti e dunque inquinamento, con un impatto ambientale fortissimo. Il mondo soffoca, il dovere di chi lo abita è aiutarlo a respirare. Il progetto Il Ceas Porto Conte ha coinvolto nella sua missione più di di 1500 studenti e studentesse, insieme a comuni cittadini, aziende ed enti partner. Oltre l’importantissima azione di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale, grande passione e curiosità hanno suscitato le attività pratiche di recupero, riuso e riciclo creativo. L’iniziativa “Tessere per il futuro” ha avuto in questi mesi la collaborazione del progetto La Nuova@scuola della Nuova Sardegna, di cui si è appena chiusa la nona edizione e di cui l’Azienda speciale Parco di Porto Conte è partner da molti anni. Una collaborazione solida nata per costruire sinergie con il mondo della produzione, dell’innovazione tecnologica e dell’alta formazione che tengano conto non solo dei profitti economici, ma anche del rispetto della sostenibilità ambientale e sociale.

L’iniziativa Cinque i laboratori manuali organizzati nell’ambito del progetto “Tessere per il futuro”, di cui uno al CEAS e alla Cooperativa Schema libero di Baunei; tre gli eventi di animazione territoriale, otto gli incontri in aula con gli studenti delle classi coinvolte, la II F, la V F del Tecnico Turistico IIS “A. Roth”, la II A del Liceo Scientifico e la III H del Liceo Linguistico – IIS “E. Fermi” di Alghero, quattro le escursioni in territorio protetto. Per i tanti partecipanti una grande opportunità per conoscere la filiera tessile e della moda, le caratteristiche e la qualità dei capi di abbigliamento, le alternative concrete, le soluzioni possibili per un modello di produzione e consumo diversi sia a livello locale che globale e tali da ridurre in modo significativo gli impatti negativi sull’ambiente. Il culmine del progetto è stata la festa “S-CAMBIO DI STAGIONE” tenutasi lo scorso 23 maggio presso l’Ex mercato civico del centro storico algherese, un baratto moderno in un clima di socialità e convivialità, dove studenti, famiglie e cittadini hanno contribuito concretamente a dare nuova vita a capi inutilizzati e a promuovere un modello di consumo più responsabile.  Per l’azienda speciale Parco di Porto Conte è stata un’ottima occasione per amplificare i suoi obiettivi istituzionali di tutela e salvaguardia della salute del nostro pianeta e valorizzazione del territorio protetto.

La Nuova@scuola La prima azione prevista nell’ambito del progettoi è stata proprio “Tessere con LaNuova@Scuola” e ha preso il via con un incontro online con gli studenti delle III, IV e V classi delle scuole superiori a indirizzo umanistico e tecnico della Sardegna aderenti al progetto (circa 350 studenti). Dopo la presentazione delle due aree protette, terrestre e marina, del Ceas Porto Conte e della rete Infeas, ci si è focalizzati sull’illustrazione del progetto Tessere per il futuro e in particolare sul fenomeno fast fashion.

Tante le considerazioni e le curiosità emerse, che hanno stimolato gli studenti alla elaborazione di articoli, pubblicati nel quotidiano in tutte le sue forme, cartaceo, web e social. Inoltre alcuni studenti in occasione della Giornata mondiale dell’acqua hanno realizzato altri articoli, anche questi pubblicati nell’inserto, sul sito e sui social de La Nuova, dimostrando, anche in questo caso, una grande sensibilità e attenzione verso l’argomento.

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