Tragedia in Gallura, albergatore viene trascinato dalla corrente e muore annegato: per un errore i soccorsi sono arrivati dopo 40 minuti
Per ricostruire con precisione quanto accaduto sono intervenuti anche i militari della Capitaneria di porto di Porto Torres
Aglientu Un turista toscano di 64 anni, originario di Arezzo e titolare di una struttura alberghiera, è morto questa mattina dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno nelle acque antistanti la spiaggia di Rena di Matteu, sul litorale di Aglientu, vicino a Rena Majore.
L’uomo era in Sardegna per un periodo di vacanza. Poco prima di mezzogiorno ha deciso di entrare in acqua, nonostante le condizioni del mare fossero particolarmente difficili. Secondo una prima ricostruzione, la corrente lo avrebbe trascinato verso il largo. Nel tentativo di tornare a riva, il 64enne avrebbe bevuto acqua, arrivando sulla spiaggia ormai privo di sensi.
La moglie si sarebbe accorta delle difficoltà del marito e ha dato l’allarme. Alcuni bagnanti hanno quindi raggiunto l’uomo e lo hanno portato a riva, dove sono iniziate le prime manovre di soccorso.
I soccorsi, però, sarebbero arrivati con un ritardo legato a un errore di comunicazione. Il 118 di Santa Teresa Gallura, infatti, sarebbe stato inizialmente indirizzato verso Rena Majore, per poi riuscire a raggiungere Rena di Matteu. Secondo quanto riferito, sarebbero trascorsi quasi 40 minuti dalla chiamata all’arrivo dei soccorritori.
Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso dell’Areus. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il turista, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Ai medici non è rimasto altro che constatare il decesso.
Per ricostruire con precisione quanto accaduto sono intervenuti anche i militari della Capitaneria di porto di Porto Torres, impegnati negli accertamenti sull’incidente.
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