Ferrero: Azienda, 'sottoscritta ipotesi accordo integrativo, trattative in clima positivo'
4 MINUTI DI LETTURA
Roma, 25 set. - (Adnkronos) - "Al termine di una settimana di confronti costruttivi, oggi si è concluso un percorso che ha portato alla sottoscrizione dell’ipotesi di rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale tra Ferrero e le Segreterie Nazionali di Fai, Flai, Uila, il Coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e della Rete Commerciale, con la partecipazione delle segreterie regionali e territoriali di Fai, Flai e Uila. Le trattative, avviate nei mesi precedenti, si sono svolte in un clima positivo e di reciproco rispetto dei ruoli, consentendo di raggiungere un’ipotesi di accordo frutto di un dialogo aperto e partecipato. L’intesa verrà sottoposta dalle Organizzazioni Sindacali al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori nell’ambito di apposite assemblee convocate nei diversi siti italiani". Così si legge in una nota della Ferrero. "L’intesa conferma il consolidato sistema di relazioni industriali, articolato su due livelli di confronto: nazionale, attraverso il Coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e della Rete Commerciale, e locale, attraverso le Rappresentanze Sindacali Unitarie e le Rappresentanze Sindacali della Rete Commerciale. È stata inoltre confermata la validità degli strumenti contrattuali di flessibilità degli orari di lavoro che, alla luce della positiva esperienza maturata negli anni, continuano a rappresentare un elemento importante per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e complesso, coniugandole con le esigenze organizzative e delle persone. Le Parti - continua la nota - hanno valutato positivamente l’importante programma di investimenti destinato a sostenere la crescita del business e a confermare il ruolo strategico del polo Italia nello sviluppo di Ferrero. Gli interventi confermano la volontà del Gruppo di continuare a valorizzare il sistema produttivo dei siti italiani quale elemento centrale per la crescita industriale e per il rafforzamento delle attività di Ricerca e Sviluppo, dell’innovazione di prodotto e di processo e delle soluzioni capaci di rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori e dei mercati. Il piano si articola lungo direttrici strategiche che comprendono la crescita del business e il rafforzamento della competitività industriale, la trasformazione digitale e la Smart Factory, la sicurezza delle persone, la qualità e la sicurezza alimentare, nonché la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione". "Sul fronte del welfare, l’Accordo rafforza ulteriormente l’attenzione alle persone attraverso nuove misure nell’ambito del pacchetto 'Persone in Ferrero', che si arricchisce di ulteriori servizi per la promozione del benessere e la conciliazione vita lavoro; per gli stabilimenti aziendali che non dispongono del servizio di ristorazione è prevista l’introduzione dei buoni pasto. Inoltre, - porsegue ancora la nota - l'Azienda intende realizzare un programma strutturato di supporto ai dipendenti caregiver, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di vicinanza e sostegno da parte dell’Azienda e fornire a responsabili e colleghi strumenti adeguati a gestire determinate situazioni con sensibilità ed efficacia. Al contempo, viene confermato 'Ferrero Care' quale ecosistema di welfare orientato a offrire risposte concrete ai bisogni delle Persone nonché il programma di assistenza per i dipendenti e i loro familiari (Eap) e gli strumenti di solidarietà tra colleghi, come la Banca Ore Solidale". "L’Accordo dedica inoltre particolare attenzione all’evoluzione dei modelli organizzativi del lavoro, promuovendo nuovi percorsi di sviluppo delle competenze, in coerenza con i processi di trasformazione tecnologica e digitale in atto. Nello specifico si evidenzia l’introduzione progressiva di un nuovo approccio lavorativo sulle linee produttive che ha l’obiettivo di promuovere il miglioramento continuo in modo strutturato e partecipativo, attraverso il coinvolgimento attivo delle Persone e la valorizzazione delle loro competenze tecniche e organizzative, la standardizzazione delle attività e il consolidamento del lavoro in team". "La salute e sicurezza si conferma quale priorità aziendale. Tutte le iniziative implementate si fondano sulla consapevolezza che la tutela delle Persone debba essere perseguita attraverso il coinvolgimento attivo di tutti gli attori aziendali e attraverso l’adozione di principi, pratiche e comportamenti che sono oggi parte integrante delle modalità operative quotidiane. Negli anni infatti l’Azienda - si legge ancora nella nota - ha promosso e sviluppato un percorso articolato di iniziative finalizzate a consolidare una cultura della sicurezza partecipata, consapevole e radicata nei comportamenti quotidiani delle Persone. In tale ambito si continueranno a realizzare campagne innovative di comunicazione, anche a carattere emozionale, volte a rafforzare il legame tra sicurezza e valori della vita di tutti i giorni, ricordando che lavorare in modo sicuro significa tutelare sé stessi e gli altri, il proprio futuro e la possibilità di coltivare i propri affetti, interessi e progetti personali". "Infine si evidenzia il percorso volto a rafforzare la cultura della salute e sicurezza e la consapevolezza diffusa, anche attraverso strumenti di rilevazione della percezione dello stato di sicurezza dell’ambiente di lavoro e con il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, dei lavoratori e delle strutture aziendali. Con riferimento al Premio Legato ad Obiettivi (Plo), l’intesa prevede, a fronte del raggiungimento del 100% degli obiettivi, il riconoscimento dei seguenti importi: esercizio 2026/2027: 2.730 euro; esercizio 2027/2028: 2.730 euro, esercizio 2028/2029: 2.890 euro; esercizio 2029/2030: 3.100 euro. La scadenza dell’Accordo, la cui durata è prevista in 4 anni, è fissata a giugno 2030", conclude la nota.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google