Vela, Vento di Sardegna lancia la sfida alla Ostar

Andrea Mura presenta la nuova avventura: la mitica regata atlantica in solitario alla quale partecipa anche Soldini

CAGLIARI. Per inaugurare il nuovo corso di Vento di Sardegna, che si appresta a compiere una nuova sfida nell’Oceano, ha scelto un vino rosso doc, rigorosamente sardo anziché la classica bottiglia di champagne.

E’ stata una cerimonia semplice quella svolta al molo Sant’Elmo alla presenza delle autorità, ma che ha rispettato tutta la sua ritualità. Con tanto di padrino, il presidente della Regione Ugo Cappellacci, il quale ha rotto con una mazzetta la bottiglia che, infrangendosi nella chiglia, ha colorato di rosso il bulbo del ”Felci Open 50” targato Quattro Mori. Con al timone Andrea Mura, parteciperà in maggio alla Ostar, leggendaria regata atlantica in solitario.

Subito dopo il battesimo, Vento di Sardegna è stata alberata con il nuovo sartiame in carbonio soffice ultra tecnologico: “Come in occasione del battesimo, dove nel 2008 fece da madrina la pittrice Maria Lai – spiega Andrea Mura – anche questa volta sono voluto andare contro tendenza, preferendo un vino sardo alle bollicine. E’ stata una sequenza di momenti magici che hanno regalato a tutti forti emozioni”.

Una nuova sfida atlantica, la mitica traversata dell’Ostar, che partirà da Plymouth,Regno Unito, per far rotta verso Newport, Stati Uniti, sulle orme della leggenda della vela Francis Chichester. Mura cercherà di battere il record di Soldini, che resiste da 20 anni.

Vento di Sardegna lascerà Cagliari a fine aprile per raggiungere il porto britannico: “Per questa nuova traversata, la barca è stata rinnovata e potenziata – spiega Andrea Mura - , grazie a un nuovo bulbo sotto la deriva. Ora ci attende la complessa messa a punto della barca, in vista del trasferimento per Plymouth, dove il 27 maggio salperà la traversata atlantica”. Sergio Casano

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