Il Cagliari sogna una grande festa
C’è l’ostacolo Catania per il ritorno al Sant’Elia. Tanti i dubbi di Lopez, tornano Conti e Cossu
CAGLIARI. Forse, ai giocatori del Cagliari farà un certo effetto sentire il calore dei tifosi. Perchè c'è da giurare che anche se saranno poco meno di cinquemila i fortunati che assisteranno alla gara col Catania, non faranno mancare il sostegno ai propri beniamini. Il rientro a casa dopo oltre cinquecento giorni suona come una liberazione. Ci si sente come dopo aver scontato una pena ed essere tornati in libertà. Sarà una bella sensazione vedere il Sant'Elia con le luci accese, anche se lo stadio è un cantiere aperto e i lavori in corso per portare la capienza in breve tempo a sedicimila posti. La telenovela è terminata. I rossoblù hanno finito di fare e disfare tutte le settimane le valigie. La ciliegina sulla torta sarebbe una vittoria contro i siciliani. La festa sarebbe completa.
Pensieri. Diego Lopez sta fecendo i conti con l'infermeria. L'allenatore del Cagliari, forse,ha già deciso la formazione ma non fa trapelare nulla. I problemi maggiori sono a centrocampo per le contemporanee assenze di Ekdal e Dessena. In ballottaggio per giocare davanti a Perico ci sono Eriksson e Cabrera, con l'uruguaiano favorito. Anche se niente va dato per scontato. Lo svedese è più diligente nella fase di non possesso, Cabrera più abile palla al piede. La scelta non è semplice, ma giocando in casa forse serve un giocatore con caratteristiche più offensive.
Dubbi e rientri. Intanto il ritorno di Daniele Conti davanti alla difesa è una garanzia. Il capitano ha scontato la squalifica ed è pronto a riprendere il timone. In rampa di lancio c'è anche Cossu. Il trequartista partirà dall'inizio come ha annunciato Lopez, anche se ha un'autonomia ridotta. L'alternativa è Cabrera, ma non sembra questa l'idea del tecnico. In attacco, difficile che Pinilla parta nella squadra titolare. E' appena rientrato dagli impegni con la nazionale e verrà utilizzato a gara in corso. Nenè ha molte chance di giocare dal primo minuto e al suo fianco potrebbe esserci Ibarbo. Sau è disponibile, ma andare in campo con una mascherina protettiva dopo la frattura del setto nasale, non è il massimo.
Gli avversari. Non ci sono i difensori Spolli e Peruzzi tra i convocati del Catania. Assenti anche l’esterno d’attacco argentino Leto e Boateng. C’è, invece, Maxi Lopez. «Non è una partita semplice ma sappiamo di potercela giocare», le parole del tecnico Maran. Unico dubbio in porta tra Andujar e Frison: «Il primo è arrivato solo ieri mattina, potrei anchedecidere di dargli un turno di riposo. Comunque la sosta per noi è stata fondamentale per recuperare tanti elementi importanti. Abbiamo però ancora dei giocatori che si allenano in forma ridotta. Plasil regista? Abbiamo provato, vedremo. La formazione non la dico, non voglio dare dei vantaggi a l Cagliari».
La classifica. Forse all’ottava di campionato parlare di uno spareggio può sembrare esagerato, ma visto come Cagliari e Catania hanno cominciato la stagione, oggi non possono permettersi il lusso di sbagliare. I rossoblù hanno metabolizzato malissimo la sconfitta di Udine e hanno una gran voglia di riscatto. Non vincere vorrebbe dire mettersi in una consizione psicologica negativa e rovinare una festa praticamente annunciata.
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