L’Ichnos si consola con i giovani
I sassaresi guardano lontano. Possibile il ripescaggio in C1
SASSARI. Si è conclusa con un’amara retrocessione la sfortunata stagione della Ichnos nella C1 di calcio a 5. Partita con un gruppo “futuribile” per puntare alla salvezza e far maturare i giovani, la squadra sassarese si è trovata subito in difficoltà per la mancanza di un uomo d’area, ma al momento di intervenire sul mercato ha scoperto che lo sponsor Endas non avrebbe potuto onorare gli impegni. Senza soldi e senza possibilità di rinforzarsi quindi la società ha deciso di dare sempre più spazio alla linea verde, così è arrivato un ultimo posto in classifica, con due sole vittorie e tre pareggi in ventisei gare.
“Ma diversi ragazzi, in un torneo difficile come la C1 hanno dato risposte importanti – commenta Lorenzo Soriga, partito come allenatore poi dedicatosi a fare solo il dirigente, lasciando il posto a Mauro Puddu, dopo le dimissioni del presidente Matteo Depperu per motivi personali – e su questi, come Angelo Marogna e Manuel Fedozzi, tanto per citarne alcuni, puntiamo per impostare il lavoro futuro”.
Mauro Puddu è stato confermato alla guida della prima squadra, con Dito Petardi responsabile del settore giovanile, mentre la società, sempre retta da Lorenzo Soriga, Matteo Depperu e Pietro Sias, ha avviato diverse trattative per trovare uno sponsor. Se arriveranno a breve risposte concrete sarà valutata anche l’ipotesi di fare domanda per il ripescaggio. (f.f.)