A Jerez ancora Marquez Rossi parte in seconda fila
MotoGp in Andalusia: il campione in carica in pole davanti a Jorge Lorenzo Valentino quarto ma fiducioso per la gara: «Le Honda non sono imprendibili»
JEREZ DE LA FRONTERA. Quattro su quattro. Continua ad essere lui, Marc Marquez, il leader incontrastato della MotoGP anche nelle prove ufficiali del Gp di Spagna. Il pilota della Honda, che sembrava in difficoltà nei primi turni di prove che si sono disputati da ieri a Jerez de la Frontera, ha ribaltato i pronostici a suo favore, relegando Jorge Lorenzo (Yamaha) ancora una volta a inseguitore. Il maiorchino farò di tutto in gara, come ha provato a fare in prova, per contrastare Marquez, anche perchè c'è qualcosa da festeggiare anche per lui. La gara sarà la numero 100 per il campione del mondo in carica, ma sarà anche la duecentesima per Lorenzo. Quarta piazza per Valentino Rossi.
«Sono molto contento di questa pole position - ha commentato Marquez - è stata molto combattuta e non me l'aspettavo. Stiamo soffrendo un pò di più qui che in altre piste, ma nonostante questo siamo ancora allo stesso livello di Lorenzo e Pedrosa. Abbiamo cambiato la nostra strategia all'ultimo minuto, ho chiesto al mio capotecnico se sarebbe stato possibile usare tre gomme morbide, e lui ha detto che era possibile. È stato fatto tutto all'ultimo e sono soddisfatto di come è andata alla fine».
Il passo di gara farà la differenza nella corsa, anche e soprattutto per le condizioni meteo. Sulla pista andalusa è previsto ancora sole, con temperature dell'asfalto sui 50 gradi, condizione questa che mette in difficoltà per la corretta gestione degli pneumatici. Lorenzo ha dimostrato di poter essere molto concreto durante le prove. Il suo passo è buono, ma se è vero che la gestione della gara di Marquez non impegna mai il motore della sua Honda più del dovuto, come è stato rilevato dalla telemetria del GP d'Argentina, sarà difficile batterlo.
A ridosso dei primi tre, Valentino Rossi è a meno di un secondo di distacco da Marquez. «Alla fine - ha detto Rossi - è andata abbastanza bene, l'importante è essere arrivati davanti alle moto che utilizzavano le soft e che potevano essere un problema. Certo non nascondo che mi sarebbe piaciuta la prima fila. Sarà importante partire forte, fondamentali saranno i primi giri, dove sembra che sia io che Lorenzo andiamo forte. Bisognerà attaccare sin dall'inizio». Per Rossi anche una novità tecnica che potrebbe aiutarlo, si tratta di un nuovo telaio che la Yamaha ha portato per aiutare i suoi piloti a sfruttare meglio la gomma anteriore. «La verità è che la differenza è veramente minima - ha detto Rossi - ma io lo trovo leggermente migliore in staccata. Lorenzo, invece, anche per avere due moto uguali poichè c'è un solo nuovo telaio per pilota a disposizione, ha preferito quello standard».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google