La Dinamo va a caccia dell’impresa
La delicata sfida del Mediolanum Forum contro l’Armani Milano. I sassaresi inseguono il quarto posto
SASSARI. Per il prestigio, per la classifica, per dimostrare di essere già in grado di entrare in modalità playoff. Ha almeno tre buone ragioni per vincere, la Dinamo Banco di Sardegna, che questo pomeriggio (ore 17, si gioca in contemporanea su tutti i campi) scenderà in campo al Mediolanum Forum di Assago. Di fronte alla corazzata Olimpia Milano, i ragazzi di coach Meo Sacchetti hanno l’obbligo di conquistare i due punti, che con una sola giornata di stagione regolare ancora da giocare permetterebbero di tentare un ultimo assalto al quarto posto. Il tutto in vista della gara interna di domenica prossima con la concorrente diretta, l’Enel Brindisi.
La sfida. Milano è matematicamente prima, ha subito il contraccolpo dell’eliminazione dall’Eurolega ma nel posticipo di giovedì ad Avellino, pur vincendo in maniera a dir poco rocambolesca, ha dimostrato essere già tornata a pensare al campionato. I sassaresi di arrivano invece dalla brutta sconfitta interna con la Pasta Reggia Caserta, che ha complicato non poco la rincorsa alle prime posizioni e creato qualche attrito nello spogliatoio. Coach Sacchetti, che dopo quella sconfitta ha puntato il dito contro due dei suoi fedelissimi, ovvero Drake Diener e Caleb Green, ha chiarito che i destinatari indiretti dei rimbrotti erano tutti i giocatori e che per questo match si attende una reazione e una prestazione all’altezza. L’infermeria biancoblù va svuotandosi, ma durante la settimana la squadra non si è comunque potuta allenare al completo, perché Amedeo Tessitori ha risentito della botta al polso rimediata contro Caserta. Drew Gordon e Jack Devecchi in compenso sono perfettamente ristabiliti e il loro contributo sarà fondamentale per mettere la museruola a tipini mica da ridere, come Langford, Moss, Hackett, Gentile, Melli e Lawal, giusto per citrare i nomi più di grido del roster milanese.
I precedenti. Le sfide al Mediolanum Forum rievocano dolci ricordi. L’ultimo, in ordine di tempo, è di quelli che non hanno bisogno di essere lucidati: a febbraio la Dinamo inaugurò alla grande la sua Final Eight, eliminando l’Ea7 Emporio Armani grazie a una rimonta fantastica: dopo una partenza devastante dei padroni di casa (24-11 in avvio, massimo vantaggio +16 Milano), Drake Diener e compagni riuscirono a ricostruire la gara con grande pazienza. La vittoria per 80-82 servì da trampolino di lancio verso la conquista della Coppa Italia. Dolci ricordi anche nei tre precedenti in campionato: tolto il ko del 2010-'11 contro l’Olimpia di Dan Peterson (88-72, rimbalzi 40-26 per i meneghini), nei due anni successivi la Dinamo ha sempre fatto il colpo: il 12 febbraio 2012, senza Travis Diener, il Banco si impose 71-81 grazie a un grande primo quarto per poi controllare bene il match (Hosley 31 punti). Il 2 dicembre 2012, ancora grande primo quarto e gran chiusura dei sassaresi (80-86 il finale) dopo la rimonta di Milano: per la Dinamo 6 giocatori in doppia cifra.
Banchi dixit. «La gara contro Sassari ci propone un avversario motivato dal desiderio di migliorare la propria posizione nella griglia dei playoff e di riscattare la sconfitta subita nell'ultimo turno di campionato – ha detto il coach milanese Luca Banchi –. Sassari è una squadra con grandi potenzialità che l'innesto di Eze per l'ultima parte di stagione ha ulteriormente rinforzato».
Fiocco rosa in casa Diener. Travis Diener raggiungerà i compagni soltanto oggi: ieri il play italoamericano ha fatto compagnia alla moglie Rosamaria, che a Sassari ha dato alla luce la secondogenita, Mila Marie, a due anni dalla nascita di Karina Rose.
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