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All’Olbia basta un punto, adesso scattano i playoff

All’Olbia basta un punto, adesso scattano i playoff

Il pareggio nel Lazio con il San Cesareo proietta i galluresi agli spareggi Domenica prossima per i bianchi sfida-bis contro gli uomini di Ferrazzoli

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SAN CESAREO. L’Olbia pareggia sul campo del San Cesareo e stacca il biglietto per i playoff. Nello spareggio di domenica prossima - si giocherà una gara secca - i galluresi giocheranno proprio contro i laziali, arrivati quarti in classifica. Chi vincerà sfiderà la seconda classificata Terracina.

Gli ospiti hanno dominato il primo tempo, mentre i locali sono venuti fuori nella seconda frazione di gioco, quando Ferrazzoli ha disposto più organicamente la propria squadra correggendo gli errori iniziali, nonostante gli isolani abbiano sfiorato ripetutamente il colpo del ko. Sia Oberdan Biagioni che Fabrizio Ferrazzoli possono contare sull'organico al gran completo: classico e usuale 4-4-2 per la formazione sarda con Malesa, Peana, Varruccio e De Cicco in difesa, Varone e Masia a dettare i ritmi di gioco nella zona nevralgica del campo con Capuano e Corona esterni alti ai lati delle punte Pozzebon e il diciassettenne Aloia. I locali rispondono invece con un audace 4-3-3. Al fischio di inizio gli olbiesi si portano subito in avanti per fare la partita, ispirati da un centrocampo dove Varone gioca “alla Pirlo” e Masia e Corona chiudono il triangolo sapientemente, aiutati dalla spinta sulla fascia di Capuano. Al 3' gran tiro di Varone dalla distanza a sfiorare la traversa, due minuti dopo Masia ispira Pozzebon, deviato in angolo. Con la cronaca si salta al 24', e al gran tiro del solito Varone dai venticinque metri con Matera che devia in angolo. Poco dopo la mezzora il meritato vantaggio isolano con il solito Varone: gran tiro dai 35 metri con pallone che colpisce prima la traversa, la nuca di Matera e infine rimbalza oltre la linea bianca. Il tempo si chiude con un velleitario tiro di Foderaro parato facilmente da Sorrentino. All'inizio della ripresa si sveglia il San Cesareo ma sono ancora i sardi in avanti al 6' con Varone per Malesa, cross al centro per Pozzebon che viene anticipato al momento di battere a rete. Al 24' ospiti vicini al raddoppio: Malesa per Pozzebon che ha tra i piedi un rigore in movimento, ma si immola D'Ambrosio per deviare in angolo. I locali a questo punto si svegliano, trascinati da Siclari e De Paolis; al 26' gran tiro al volo di Siclari e stupendo intervento di Sorrentino; due minuti dopo percussione per vie centrali di Siclari, fermato fallosamente al limite dell'area. Al 35' invece Cerro apre per De Paolis, il cui assist dentro l'area per Del Vecchio viene vanificato di nuovo dal miracolo di Sorrentino. A furia di insistere, però, al 37' arriva il pareggio rossoblù: Del Vecchio serve Emanuele De Paolis nell’area piccola, con il fantasista che di esterno destro batte imparabilmente il portiere dei bianchi. Ma la partita non è finita, perché al 40', sulla punizione defilata dalla sinistra di De Cicco, D'Ambrosio salva sulla linea un pallone destinato in fondo al sacco. La partita termina con gli ospiti ancora in avanti: Capuano serve Pozzebon, spostato sulla destra all'interno dei sedici metri, che lascia partire un gran tiro di collo destro a sfiorare la traversa.

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