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La Meridiana e i playoff, una missione impossibile

di Dario Budroni
 La Meridiana e i playoff, una missione impossibile

Gli olbiesi a caccia del terzo posto nel girone B della serie B1 maschile di volley L’obiettivo: vincere sabato a Sant’Antioco e sperare nella sconfitta del Tuscania

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OLBIA. Ci vorrebbe un miracolo. La conquista dei playoff appare come una missione impossibile. E in casa biancorossa ormai prende piede la rassegnazione. «Gli spareggi? La vedo molto dura» esordisce sicuro il presidente Francesco Marcetti. La Meridiana, infatti, al momento è quarta in classifica, a meno 2 dal terzo posto (occupato dal Tuscania), l’ultimo ancora disponibile per partecipare ai playoff del girone B della B1 maschile di volley. E tutto questo quando manca una giornata alla fine della regular season. Rassegnazione. Per acciuffare i playoff la Meridiana dovrebbe vincere sabato in casa del salvo Sant’Antioco. Ma soprattutto dovrebbe perdere il Tuscania, che sarà impegnato nel suo palazzetto contro il già retrocesso Iglesias. «Il Tuscania non perde mai in casa. Figuriamoci se lo farà proprio contro l’ultima in classifica» analizza Marcetti. In più domenica per i biancorossi mancherà il centrale Mirko Miscione, che si è rotto un metacarpo della mano. «Ringraziamo l’equipe medica che lo ha preso in cura, guidata dal dottor Mela. È stata tempestiva».

Soddisfazione. Nonostante tutto, però, il numero uno della Pallavolo Olbia è soddisfatto. La Meridiana, dopo un girone di andata poco entusiasmante, ha saputo reagire in quello di ritorno fino ad arrivare a un passo dai playoff- «Certo, rimane un po’ di rammarico. Ma siamo comunque contenti e soddisfatti del nostro campionato. Abbiamo vissuto momenti bellissimi, come la vittoria in casa del Reggio Emilia» dice Marcetti.

Incognite. Ma il futuro della Meridiana è costellato di incertezze legate al palazzetto. L’alluvione, infatti, aveva colpito anche il PalaDeiana. Da novembre quindi la squadra si allena e gioca nella palestra di Golfo Aranci. La società ha anche ricevuto in donazione dalla Uisp la costosa pavimentazione di gomma da installare al posto del parquet distrutto dal fango. Il Comune, però, proprietario della struttura, ancora non ha provveduto a rimuovere il vecchio pavimento. Inoltre ci sarebbero da svolgere diversi lavori nel tetto. Un contesto che, se non dovesse cambiare, potrebbe obbligare la società a prendere in considerazioni diverse alternative. Come per esempio trasferirsi a Golfo Aranci o addirittura non iscrivere la squadra al prossimo campionato.

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