Le nuove leve del galoppo sfidano nonno Narciso & c
Terza giornata di corse a Chilivani: primo confronto tra maschi e femmine Spazio anche ai purosangue inglese con il premio Equiplanet e ai Gentleman
CHILIVANI. Terzo convegno della stagione primaverile questo pomeriggio all'ippodromo di Chilivani e numero di partenti in crescita. 77 cavalli dichiarati partenti nelle operazioni svoltesi giovedì scorso, distribuiti nelle sei corse in programma. Confermato il trand, ormai stabile da anni, anche questa settimana, riserverà certamente interessanti spunti tecnici e quote appettibili per gli scommettitori. Fra i motivi di interesse, il confronto fra maschi e femmine della generazione, nelle due corse riservate agli angloarabo qualificati sia a fondo arabo che a fondo inglese. In entrambe, saranno in 16 agli ordini dello starter, con un considerevole numero di debuttanti a renderle ancora più intricate in sede di pronostico.
Fra i 16 dei fondo arabo, spiccano i nomi di Solu Tue Due che ha ben debuttato finendo secondo alle spalle di Silvan e Stupenda Saura, terza nella corsa vinta da Sola Sola fra le femmine. Gli altri non hanno impressionato, ma potrebbero progredire e ad essi vanno aggiunti la decina di esordienti che renderanno entusiasmante una corsa che si preannuncia spettacolare.
Non sarà da meno il "Nino Costa", dove i debuttanti saranno 12 e incontreranno il più "esperto" (2 corse disputate a Firenze e Grosseto, con 2 piazzamenti) Smeraldo Nulese, candidato d'obbligo a favorito della corsa e Sintenzia di Gallura, che con Selvaggio non hanno impressionato al debutto, ma hanno già una corsa alle spalle.
Ancora 16 angloarabo dentro gli stalli di partenza nel Rotary Club Pau, con gli "anziani" impegnati sui 1600 metri. Le gerarchie sentenziate dalle prestazioni nelle scorse annate fano emergere a protagonisti principali Nanni Narciso, Nogales, Orsinio e Quintillius, ma i rampanti 4 anni ai primi confronti con i vecchi non si rassegneranno al ruolo di comparse. Puri inglesi in apertura, alle ore 14,50, dove i 3 anni si sfideranno nel Premio Equiplanet sui 1200 metri. Tornano in pista gli specialisti della distanza breve e si prova ad individuare in S'Iscraria, As Good Forward, Pazienza, Nur Italia e Valkiria Red Girl i principali protagonisti della corsa. Ma dal lotto degli 11 partenti potrebbe emergere qualche grossa sorpresa. Maggiormente definibile appare il quadro del Premio Monte Acuto, dove, i primi 5 della scala dei pesi possono accampare primissime chances, anche se l'uso del condizionale è d'obbligo perché i "pesetti" cercheranno di sfruttare le favorevoli condizioni ponderali.
In chiusura, il Clemente Papi, riservato ai Gentleman, con Yaki Mahora che vorrebbe bissare il successo di fine aprile a Grosseto, ma dovrà difendersi dalle insidie di Storia Romana, Psitta e Jiustfied Applause. Ora la parola alla pista, come sempre giudice implacabile a sancire e consacrare le performances di tutti i protagonisti.
Tore Budroni
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