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Rossoblù incerottati Contro il Chievo gli assenti sono nove

CAGLIARI. Il Bologna alza la voce. Chiede correttezza alle squadre che devono incontrare le dirette concorrenti per la salvezza. Il Cagliari aspetta il Chievo. I veneti al Sant’Elia si giocano tutta...

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CAGLIARI. Il Bologna alza la voce. Chiede correttezza alle squadre che devono incontrare le dirette concorrenti per la salvezza. Il Cagliari aspetta il Chievo. I veneti al Sant’Elia si giocano tutta la stagione. «Schiererò la formazione migliore, vogliamo vincere per salutare i tifosi», ha detto Pulga martedì notte nella “pancia” dello stadio San Paolo. Ma in questo momento la formazione migliore avrà tanti cerotti perchè gli indisponibili sono novee e tra questi ci sono Pisano, Vecino, Ekdal e Pinilla, Conti e Silvestri, giocatori che se fossero a posto fisicamente, probabilmente avrebbero composto l’undici iniziale. Difficile che qualcuno recuperi per domani.

Scelte obbligate. A poco da pensare Ivo Pulga. Gli uomini sono contati, bisogna fare di necessità virtù. In porta rientra Avramov (a Napoli, con almeno tre super interventi, ha evitato un passivo ancora più pesante), mentre sarà Perico a prendere il posto di Pisano. A centrocampo l’unico dubbio: davanti alla difesa gioca Cossu o Tabanelli? La logica dice che sarebbe assurdo affidarsi a chi praticamente non ha mai giocato, mentre il “piccoletto”, in quel ruolo ha già fatto una buona prestazione a Milano con l’Inter. Ma si sa che Cossu non è più nelle grazie dei vertici societari e questo mette in ponte l’allenatore. Pulga avrà il coraggio di fare di testa sua e farlo giocare lo stesso? In attacco conferma per il “tridente” Ibarbo-Sau-Ibraimi. Gli ultimi due dovranno riscattare la brutta prova di martedì.

Gli avversari. L’ex Michele Canini anche ieri ha svolto lavoro differenziato. A questo punto è difficile che possa essere tra i convocati di Corini. L’allenatore del Chievo ha lavorato più sulla testa che sulle gambe dei giocatori. La sconfitta interna col Torino ha colpito sul piano psicologico il gruppo e la vittoria del Sassuolo a Firenze, ha fatto il resto, complicando ancora di più la corsa verso la salvezza. Il tecnico dei veneti parlerà oggi prima della partenza per Cagliari. E’ rimasto tutta la settimana in silenzio, consapevole che una sconfitta domani potrebbe spalancare le porte dell’inferno. «Giochiamocela senza fare calcoli», avrebbe detto ai suoi ragazzi. E il Cagliari cjhe motivazioni avrà. (r.m.)

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