La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Torres

Maxi multa per Cabeccia che non paga e si ferma

Maxi multa per Cabeccia che non paga e si ferma

La Torres perde il capitano alla vigilia del primo turno dei playoff con il Forlì La vicenda è legata a un trasferimento irregolare dal Crotone al Venezia nel 2012

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Non c’è pace per la Torres in questo convulso finale di stagione. A turbare l’attesa per quella che può essere una partita fondamentale per la squadra rossoblù nella corsa alla conquista della serie C unica, ecco il “caso” Cabeccia. Ieri la Commissione Disciplinare della Lega Pro ha chiuso una vicenda che risale all’estate del 2012 quando lo stesso capitano rossoblù era passato dal Crotone al Venezia. Nella circostanza a concludere la trattativa col club veneto era stato il procuratore del difensore che però era inibito e non poteva quindi compiere atti ufficiali con la Lega. Di qui il deferimento alla giustizia sportiva degli attori di questa vicenda (Venezia, Cabeccia e il suo procuratore) e adesso la sentenza che per quanto riguarda il giocatore sassarese comporta la squalifica per due mesi oppure un’ammenda che dovrebbe aggirarsi sui 12 mila euro.

In teoria tutto si poteva risolvere col pagamento della sanzione da parte del giocatore . Ma non è andata così.

Marco Cabeccia, con una decisione legittima ma difficile da capire, ha rifiutato di pagare accettando la lunga squalifica che, ovviamente, lo mette fuori gioco per questo finale di stagione. La società sassarese, nell’ufficializzare la notizia, ha sottolineato che «la Procura Federale aveva accettato la richiesta di patteggiamento di due mesi di squalifica rispetto ai tre previsti o una consistente sanzione economica ridotta peraltro a poco più di un terzo di quella prevista. Tuttavia - si legge ancora nel comunicato ufficiale della società -, Cabeccia pur sollecitato dal presidente Capitani a sottoscrivere il patteggiamento che prevedeva la sanzione economica ridotta, ha invece preferito accettare i due mesi di squalifica». Una vicenda spiacevole della quale la squadra e la società avrebbero fatto sicuramente a meno anche perchè arriva alla vigilia di un appuntamento importantissimo.

Intanto, la squadra (integrata dal giovane della Berretti Oggiano) ha continuato a lavorare nel ritiro di Castelsardo. I rossoblù stanno tutti bene, anche i reduci dagli infortuni come Filippini e Capogrosso. Qualche piccolo problemino (contusione alla mano) per Potenza e Ferrario, ma niente di grave. Domani Marco Cari per il collaudo sulla palla ha scelto di giocare contro la squadra Berretti. Sarà l’occasione per capire quali potrebbero essere le scelte per domenica.

L’assenza di Cabeccia pone un problema a destra della difesa dove, con Capogrosso non al meglio è possibile che possa giocare Bolzan con Cortellini richiamato a sinistra.

Torres-Forlì si giocherà come previsto domenica. Una ventilata possibilità di anticipo è stata esclusa dopo che la Questura ha dato l’ok non ravvisandosi problemi di ordine pubblico nonostante domenica a Sassari sia in programma anche la Cavalcata sarda. La Lega Pro ha anche ufficializzato gli ufficiali di gara. L’arbitro sarà Illuzzi di Molfetta (14 partite quest’anno di cui 12 in Prima Divisione) gli assistenti Muto di Torre Annunziata e Robilotta di Sala Consilina. Quarto uomo Pelagatti di Arezzo.

Daniele Doro

Primo Piano
Tragedia sfiorata

Maltempo, crolla una porzione della gradinata accanto al municipio

di Mauro Tedde
Le nostre iniziative