Frau: «Comunque vada ha perso la Sardegna»
Questo pomeriggio i playout di serie D. In campo Latte Dolce-Selargius e Budoni-Arzachena
SASSARI. Quattro mori di serie D al bivio. Chi sbaglia retrocede in Eccellenza e questo è lo spettro che aleggia sui campi di Latte Dolce e Budoni, dove le squadre di casa contendono la salvezza a Selargius e Arzachena in due sfide dal sapore, stavolta amaro, di derby dalla posta in palio davvero altissima. Si gioca alle 16 e saranno 90' (o forse 120', perchè in caso di parità sono previsti i tempi supplementari ma non eventuali rigori, sarà la meglio piazzata in classifica a salvarsi) di grande incertezza e comunque andrà la Sardegna perderà due squadre in quella che la prossima stagione tornerà a essere la vera quarta serie nazionale. «Questi playout sanno di bocciatura per il calcio isolano, un grande dispiacere e un'inattesa delusione vedere in campo per la salvezza quattro squadre isolane. Effetto della crisi che morde il territorio ma anche delle "guerre" fratricide andate in scena nel corso della stagione. Purtroppo è dimostrato che non sappiamo aiutarci tra noi». Parola di Alessandro Frau, veterano del calcio sardo che questa serie D l'ha assaggiata nella prima parte di stagione con i colori del Portotorres, prima di vestire quelli (sempre rossoblù) del Castelsardo. «In partite così particolari e decisive non penso che il fattore campo incida granchè, molto più peso hanno l'esperienza e soprattutto la condizione atletica. Impossibile fare pronostici, in gara unica tutto può succedere e bisognerà avere nervi saldi e grande concentrazione per spuntarla».
Latte Dolce-Selargius. «La squadra di Fadda non arriva a Sassari battuta, qualche settimana fa sembrava spacciata ma è riuscita a cogliere questa chance e se la giocherà con entusiasmo. Ha l'esperienza e le qualità necessarie per centrare l'obiettivo. Il Latte Dolce dovrà gestire la pressione, è meno abituato a sfide così tese ma può contare sul calore del suo pubblico, che potrà dargli la spinta nei momenti cruciali del confronto, e sulla mentalità vincente che lo ha portato a far bene in questa sua prima avventura in serie D. Non meritava di arrivare allo spareggio dopo aver colto 43 punti, adesso deve dare una grande prova sul piano fisico e giocare come sa. Non credo che si farà distrarre dall'idea del pareggio».
Budoni-Arzachena. «Gli smeraldini hanno vissuto sul filo del pericolo l'intera stagione e sono abituati a lottare mentre il Budoni ha mostrato un deludente doppio volto, disputando un grande girone d'andata e crollando nel ritorno. Anche in questa gara non credo che sia determinante il campo, non a caso l'Arzachena lo ha espugnato al penultimo turno. Un precedente recente e significativo, non sarei sorpreso di un bis».
Sandra Usai
