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Ploaghe, la promozione è nelle mani del Fertilia

Ploaghe, la promozione è nelle mani del Fertilia

Dopo il successo nei playoff la speranza è quella di poter giocare in Eccellenza Ma per fare il salto di categoria è necessario che i giuliani centrino la serie D

26 maggio 2014
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PLOAGHE. La famosa frase «tanta fatica per niente», calza perfettamente alla machiavellica situazione in cui si trova il Ploaghe calcio. Infatti la squadra del presidente Budroni, dopo aver chiuso al secondo posto il campionato di Promozione nel girone B, e successivamente aver disputato e vinto i playoff rispettivamente contro il Pula ed il Tortolì, ha ottenuto di disputare il prossimo campionato di Eccellenza, rischia di non poter fare il salto di categoria. Tutto è legato al Fertilia: solo se gli algheresi dovessero centrare la promozione in serie D attraverso i play off, il Ploaghe staccherebbe il biglietto per l’Eccellenza.

Nelle parole del presidente Budroni si legge tutta l’amarezza di una situazione a dir poco surreale. «Abbiamo disputato un campionato eccezionale, arrivando secondi solo dietro al Castelsardo dando prova di forza ed organizzazione – spiega il numero uno del Plaoghe - di seguito, abbiamo conquistato con due vittorie ulteriori, il diritto di disputare il campionato di Eccellenza, ed adesso ci sentiamo dire dalla Figc: che a causa della retrocessione delle squadre sarde dalla D, non abbiamo più questo diritto a meno che una delle retrocesse non si scriva la campionato. Assurdo. Ho espresso al presidente regionale della Figc Andrea Del Pin tutte le mie riserve può risolvere il tutto facendo un campionato di Eccellenza non più con sedici ma con 18 squadre, oppure stilando una classifica di merito che riconosco il valore delle squadre. Un altro rammarico lo esprimo - aggiunge - verso l’amministrazione comunale di Ploaghe che dopo tante promesse non ha ancora sistemato il campo di gioco. Un’amministrazione indifferente verso lo sport che non permette ai giovani di svolgere attività sportiva nelle strutture del paese, perché non idonee. Ringrazio i tifosi e tutti coloro che ci hanno sostenuto con contributi anche minimi che ci hanno permesso di allestire una squadra per salire come è successo in Eccellenza. A fine giugno la Figc ci deve dare risposte positive, in caso contrario non ci iscriveremo al campionato di Promozione. Fare sacrifici va bene, ma se per rimanere beffati da regolamenti assurdi, allora non ne vale più la pena».

Piero Garau

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