La Nuova Sardegna

Sport

La Prima ora è realtà, Ottava può brindare

La Prima ora è realtà, Ottava può brindare

SASSARI. La lotteria playoff del calcio dilettantistico ha premiato la determinazione e la voglia di vincere della polisportiva Ottava che domenica ha festeggiato una storica promozione in Prima...

27 maggio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La lotteria playoff del calcio dilettantistico ha premiato la determinazione e la voglia di vincere della polisportiva Ottava che domenica ha festeggiato una storica promozione in Prima categoria. Dopo il brillante secondo posto nel girone G della Seconda, infatti, la squadra sassarese ha superato nell’ordine le blasonate Oschirese e Oristanese confermando la bontà di una programmazione costruita in perfetta sinergia tra il mister Marcello Marras e la dirigenza guidata dal presidente Piero Malduca.

«Il merito del salto di categoria va diviso tra tutte le componenti societarie – sottolinea il tecnico sassarese –, dallo staff tecnico alla dirigenza che ci hanno creduto sino alla fine nonostante l’incidente di percorso con la cenerentola Borutta che aveva disilluso sulle possibilità residue dell’Ottava qualche dirigente, tifosi e formazioni avversarie». La sconfitta con l’ultima in classifica a poche giornate dalla conclusione è dunque servita all’undici in maglia rossoblù per reagire concretamente. «Con giusta convinzione e spirito di sacrificio siamo riusciti a scalare la montagna – aggiunge Marras –, riuscendo a raggiungere un obiettivo importante grazie anche al supporto del vice allenatore Pierfranco Crescio e del direttore sportivo Giuliano Sanna».

Una vittoria voluta nel momento più difficile del girone di ritorno, vincendo tra le mura amiche contro Torralba, Fulgor (anche fuori casa) e la favorita Ittiri nell’ultima gara del torneo. «Nei momenti topici sono venuti prepotentemente fuori carattere e cattiveria agonistica – ricorda l’allenatore dell’Ottava –, e devo ringraziare pure i quattro atleti “anziani” che con esperienza hanno saputo gestire in maniera egregia lo spogliatoio». Il rientro in sede dopo il successo-promozione è stata una autentica festa per tutti i giocatori che hanno contribuito a portare la frazione sassarese agli onori della cronaca sportiva: i tifosi hanno premiato gli atleti con delle medaglie, per testimoniare un risultato storico sotto tutti i punti di vista. «Tra qualche giorno parlerò col presidente dei programmi futuri – conclude Marcello Marras –, riconoscendo allo stesso i tanti sacrifici fatti negli ultimi anni per far diventare grande la polisportiva. Piero Malduca mi ha voluto come allenatore quando ero un giovane alle prime armi, una fiducia ripagata con la promozione e con la voglia di continuare l’avventura calcistica ancora assieme».

Gavino Masia

In Primo Piano
Macomer

Accoltellò un ragazzo per una sigaretta. Pace tra i genitori: «Lo perdoniamo»

di Alessandro Mele
Le nostre iniziative