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Alghero si prepara a un’estate di eventi «spinti» dal vento

Alghero si prepara a un’estate di eventi «spinti» dal vento

Tanti appuntamenti organizzati dalla Lega navale italiana In calendario anche iniziative culturali e di solidarietà

29 maggio 2014
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ALGHERO. Stagione ricca di appuntamenti per la sezione algherese della Lega Navale Italiana. Intanto nei giorni scorsi è andata in scena la prima prova del campionato di vela “Vento de l’Alguer”, trofeo Bionike, valido come quarta edizione del Memorial Marco Caula che ha coinvolto studenti dell’Erasmus di Sassari. Una gara che ha visto partecipare circa 40 iscritti.

Premi per tutti che sono stati consegnati nel corso di una grande festa organizzata nella splendida cornice di piazza della Juaria nel ritrovato angolo del centro storico di fianco all’ex ospedale vecchio, ora sede della facoltà di Architettura. Da evidenziare la particolarità dei premi, delle ceramiche realizzate dai ragazzi dell’Associazione Gesù Nazareno di Sassari. Soddisfazione per il presidente della sezione locale della LNI, Franco Canu, «l’obiettivo principale delle nostre iniziative è quello di far rivivere lo sport della vela come una volta. La nostra è un’attività sociale indirizzata soprattutto verso i giovani. Lo scorso anno, oltre 300 iscritti, molti dei quali ragazzi, hanno seguito i nostri corsi di vela. Di questi – ha sottolineato il presidente – circa 250 sono soci della Lega Navale Italiana, mentre una cinquantina erano ragazzi che seppur non soci, hanno preso parte alle lezioni».

Sul campionato “Vento de l’Alguer” parole di grande soddisfazione sono state espresse anche dal delegato regionale della Lega Navale Italiana, Ingrid Crabuzza, “è il campionato di vela più gettonato della Sardegna. Ogni anno attira tanti partecipanti e questo è positivo per il nostro movimento sportivo. La nostra missione – ha evidenziato il delegato regionale – è quello di praticare lo sport della vela, ma allo stesso tempo far amare il mare, la natura e tutto ciò che ci circonda”. A tal proposito, una delle tante iniziative della LNI si intitola “Un mare pulito” in collaborazione con “l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana” e con associazioni locali. Lo scorso 5 aprile c’è stato anche un’incontro con l’equipaggio di Barca Pulita, Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma, organizzato in collaborazione con l’Associazione Giovanni Tedde.

Ma l’attività della sezione algherese della Lega navale italiana non si svolge solo in mare, ma si amplia alla cultura, alla solidarietà e al sociale. Lo scorso 27 maggio, presso la nuova biblioteca comunale nell’ex convento di Santa Chiara al centro storico, è stato presentato il libro “Pittura di Marina in Italia” di Paolo Bembo e Salvatore Grillo, un viaggio nella marineria italiana dal XV secolo ad oggi attraverso la pittura.

Sul fronte sociale, un’iniziativa lodevole è senza dubbio “Sport e disabilità: la pratica della vela nella paraparesi spastica ereditaria”. Il progetto di Velaterapia, realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Vivere la Paraparesi Spastica” coinvolge tanti giovani colpiti da questa malattia con corsi che sono iniziati a metà maggio e andranno avanti sino a tutto luglio.

I giovani sono seguiti da un’equipe medica e il progetto è sviluppato dalla dottoressa Letizia Martinengo dell’Università di Torino, per la parte psicologica, e dalla dottoressa Loretta Racis dell’Università di Sassari, per la parte neurologica.

Insomma tante iniziative per i soci della sezione catalana della Lega Navale Italiana che in questi giorni sono impegnati nel Rally “Alghero – Carloforte”, organizzato a cura del delegato regionale Ingrid Crabuzza.

Nicola Nieddu

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