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Giro d’Italia: la rivelazione Aru sul podio di Trieste

Giro d’Italia: la rivelazione Aru sul podio di Trieste

Oggi il finale disegnato già da ieri con la 20/ma tappa: Quintana in rosa, i colori italiani in terza posizione e la soddisfazione di aver vissuto la corsa rosa da protagonisti

31 maggio 2014
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GEMONA DEL FRIULI. Oggi si è corsa la 21esima e ultima tappa del Giro d'Italia, la Gemona del Friuli-Trieste, di 172 chilometri, prevalentemente pianeggiante. Si tratta di una frazione «semplice», dedicata agli sprinter, che porterà la carovana nel cuore del capoluogo del Friuli-Venezia Giulia, dove sarà incoronato il vincitore della corsa rosa 2014.

E' vero che la tappa di ieri ha disegnato in maniera definitiva la classifica finale, con Quintana protagonista davanti al connazionale Uran e al sardo Fabio Aru dell’Astana, ieri 22esimo, ma terzo nella classifica del Giro a 4 minuti dal vincitore in pectore. I colori italiani oggi avranno la grande consolazione del terzo posto, bellissimo, prenotato nella generale da Aru, sardo di Villacidro, rivelazione della stagione. Aru ieri ha pagato il grande sforzo fatto due giorni fa sul Grappa e non è riuscito a sferrare l’ultimo, disperato attacco alla maglia rosa, ma certo chiude un Giro vissuto da protagonista.

Come è noto, l’australiano Michael Rogers ha vinto con arrivo solitario la 20esima tappa del Giro d’Italia 2014, la Maniago-Monte Zoncolan di 167 km. Nairo Quintana, che ha tagliato il traguardo al 17esimo posto, rimane in maglia rosa e ha virtualmente vinto il Giro, Aru salirà sul podio, al terzo posto. 

Ieri Quintana era appoggiato da due compagni di squadra che hanno scandito il ritmo in salita e costretto Aru, Rolland, Pozzovivo a staccarsi nella parte finale.

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