Castelsardo cerca dirigenti
Archiviata la promozione in Eccellenza ora servono garanzie per il futuro
CASTELSARDO. Archiviata la vittoria del campionato, che ha decretato la partecipazione dei rossoblù nel prossimo torneo di Eccellenza, per il Castelsardo comincia la delicata fase del rinnovo del vertice dirigenziale. I tifosi, chiaramente, si chiedono se il direttivo uscente, che ha fatto molto bene e l’ottimo risultato raggiunto lo ha dimostrato, vorrà continuare anche per la prossima annata. Anzi, lo sperano proprio perché, di questi tempi, trovare persone disponibili a dedicare tempo e danaro è diventato davvero difficile. Fra una settimana, se ne saprà di più. Per sabato prossimo, infatti, è stata convocata un’assemblea pubblica per fare il punto, è ovvio, dell’annata passata ma, più specificatamente per sondare se esistono le condizioni per continuare anche nella prossima stagione. A dare l’annuncio è stato il presidente Antonello Palmas, entusiasta ovviamente del lusinghiero risultato ottenuto dalla squadra, ma che vuole vederci chiaro, prima di sciogliere definitivamente alcune riserve. «Intanto vedremo cosa accadrà il giorno 7. Mi auguro che la riunione sia partecipata e che si apra una discussione con la gente».
Palmas lascia aperto un forte spiraglio per la sua partecipazione, ma la decisione è rimandata. «Vorremmo continuare la bella esperienza, però, è necessario che si verifichi una situazione favorevole, o meglio, occorre che attorno alla società si crei un clima più favorevole. Per affrontare l’Eccellenza è indispensabile che il progetto sia condiviso da un gruppo consistente di almeno una ventina di persone, che si impegnino a contribuire economicamente alla copertura delle spese di bilancio. Inoltre, – continua Palmas – la cittadinanza dovrà dimostrare il proprio sostegno e dare un chiaro segnale attraverso la sottoscrizione dell’ abbonamento». Resta anche un altro problema non trascurabile che riguarda la disponibilità degli impianti sportivi, in particolar modo se si vorrà riorganizzare il settore giovanile. «A tale proposito, promuoveremo un incontro con la nuova amministrazione - prosegue il presidente - per avere garanzie sull’agibilità dei campi. Soprattutto, vorremmo avere rassicurazioni sul nuovo campo di Lu Ponti, non ancora a norma. Vorremmo stringere con i tempi. Entro questo mese, tutto dovrà essere chiaro a tutti». Palmas appare fiducioso e ottimista. Gli ostacoli non sembrano così insormontabili. «L’obbiettivo che ci prefiggiamo, ritengo che sia attuabile. Dipenderà molto dalle componenti citate - conclude il presidente Palmas -, in particolare dagli imprenditori e dall’amministrazione comunale. In caso contrario saremo costretti a lasciare la società».
Giovanni Canu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
