Cualbu: «Portotorres pronto per la riscossa»
PORTO TORRES. Nella dirigenza del Portotorres c’è volontà di continuare l’avventura nel massimo campionato di calcio regionale. Una decisione emersa dal direttivo che si è riunito nei giorni scorsi,...
PORTO TORRES. Nella dirigenza del Portotorres c’è volontà di continuare l’avventura nel massimo campionato di calcio regionale. Una decisione emersa dal direttivo che si è riunito nei giorni scorsi, ma che non basta per fare programmi di un certo tipo se non esiste la tranquillità economica per andare avanti concretamente. «La nostra intenzione -dice il vicepresidente Mauro Cualbu - rimane quella di costruire un organico con giocatori portotorresi che hanno militato in altre realtà calcistiche la scorsa stagione, e per fare questo è necessario allargare quanto possibile la dirigenza a persone che vogliono condividere un progetto di valorizzazione del calcio locale». Una ricerca affannosa e per niente facile, dunque, e i rumors parlano anche di un imprenditore continentale che vive in Sardegna disposto a prendere in mano le sorti della società turritana. «Rimango convinto che con un budget ridotto ai termini giusti si possa allestire una buona squadra che possa lottare per obiettivi precisi nel torneo di Eccellenza – aggiunge Cualbu -, si tratta di fare chiarezza all’interno della società e individuare degli sponsor disposti a contribuire per la causa rossoblù». La retrocessione annunciata non ha portato niente di buono a livello tecnico, è questo deve far riflettere attentamente se si vuole ripartire nel modo giusto e soprattutto conservare la categoria con una rosa all’altezza della situazione. Qualche tifoso fa una similitudine con quanto accaduto col Portotorres di fine anni ’80, che infilò tre retrocessioni in serie dall’Interregionale fino alla Prima categoria rimanendo nell’anonimato per un lungo periodo. Con l’avvento della dirigenza attuale si riuscì a risalire la china, poi la crisi economica delle attività produttive e l’assenza di sponsor hanno fatto precipitare la situazione allontanando ben dieci atleti e il tecnico della prima squadra (Roberto Sanna) prima della fine del girone di ritorno. «Sono sicuro che troveremo una soluzione per tenere il Portotorres nella categoria che compete alla città - assicura Cualbu -, non abbiamo abbandonato la squadra nei momenti drammatici dell’ultima stagione, finendo regolarmente il campionato e mantenendo il titolo sportivo, e non c’è alcuna intenzione di farla andare alla deriva anche nel prossimo torneo regionale». Bisogna stringere i tempi comunque per convincere gli atleti contattati e disposti a rivestire questa maglia, oltre a fare chiarezza all’interno del direttivo per decidere da subito chi sono le persone disposte a dare realmente un supporto alla società.
Gavino Masia
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