Un Palasport biancoblù, è Dinamomania
Grande festa del tifo a Sassari con tanto di torta per le 200 presenze di Meo Sacchetti in serie A
SASSARI. Si chiama Dinamomania. E’ un virus contaggioso che non si può combattere ma solo assecondare. La conferma ieri sera in un PalaSerradimigni affollato come mai, rumoroso come mai, sofferente (e felice di esserlo) per i colori biancoblù. Il Banco ha un pubblico straordinario. Lo sapeva, ne ha avuto l’ennesima dimostrazione. Il Commando che ha fissato la residenza nella curva est non ha smesso di incitare i suoi beniamini neanche nel momento più buio, quando Milano, per quasi tutto il secondo tempo, ha preso un vantaggio da doppia cifra. Ma tutto il Palazzetto è stato fantastico. 5000 persone (anzi 4996 perchè c’erano anche 4 tifosi dell’Olimpia) hanno salutato l’ingresso in campo delle squadre dipingendo di bianco e azzurro le tribune. In prima fila supporter illustri - l’ex presidente Dino Milia e Geppi Cucciari - e un ex applauditissimo, Vanja Plisnic, arrivato dalla Turchia, dove ha concluso la stagione, per non perdersi la semifinale e incoraggiare gli ex compagni.
Il pubblico ci ha creduto fino alla fine, ha cercato di sostenere Drake e compagni e si è comunque goduto una serata di grande basket. Un clima di festa con tanto di torta e candeline. Meo Sacchetti ha raggiunto proprio ieri le 2000 panchine in serie A. I tifosi se ne sono ricordati e, prima della partita, hanno voluto fare una sorpresa al coach. Meo ha apprezzato, e non poteva che essere così.
Adesso bisogna digerire in fretta la torta e la sconfitta perchè domani si replica e al Palasport sarà un altro pienone.
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