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Il fuoco ferma Hirvonen Latvala vola al comando

Il fuoco ferma Hirvonen Latvala vola al comando

Dominio delle Volkswagen Polo ufficiali nella prima giornata di battaglia Ogier parte male ma scala la classifica e mette pressione al compagno di squadra

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ALGHERO. Doveva essere una sfida in famiglia tra il campione del mondo Sebastien Ogier e il giovane finlandese Jari Matti Latvala e così è stato, con i due piloti della Volkswagen Motorsport subito in testa alla classifica della tappa sarda del mondiale rally. Al termine della prima giornata di gara, dopo otto prove speciali (nove con quella in notturna di Cagliari), Latvala guida la graduatoria con una manciata di centesimi di vantaggio sul compagno di scuderia. Alle spalle dei due si è inserito Mads Ostberg al volante della Citroen dell’Abu Dhabi Wrt che ha fatto una gara molto regolare e che promette di recitare un ruolo da protagonista fino all’ultimo chilometro. Ai piedi del podio (per il momento solo viruale) un altro pilota dal piede pesante: Andreas Mikkelsen, con un’altra Vw Polo della Motorsport. Kubica, portacolori della Ford, chiude la cinquina al comando ma il suo ritardo, quasi un minuto, comincia a farsi pesante.

Jari-Matti Latvala e il suo navigatore Miikka Antila non sono partiti benissimo ma si sono portati al comando della della gara approfittando dei problemi tecnici del belga Thierry Neuville, su Hyundai I20 Wrc, leader sin dalla prima speciale di ieri. Neuville ha perso quasi venti minuti nella quinta prova per un problema a una sospensione e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria. Dietro i finlandesi, a 22,4 secondi, il francese Sebastien Ogier ha pagato l’handicap di essere partito per primo e solo al secondo giro ha cominciato a recuperare terreno.

La prima giornata ha riservato alcune grandi sorprese: al termine della terza prova speciale, durante il trasferimento, un incendio ha fermato la corsa della Ford Fiesta di Mikko Hirvonen, protagonista l’altra sera a Cagliari e attesissimo dai suoi numerosi supporter sardi. Pochi minuti più tardi, nella quarta speciale Juho Hanninen è uscito di strada con la Hyundai, mentre Kris Meeke su Citroen è stato costretto allo stop da un problema alla batteria.

Dietro i big, in nona e decima posizione assoluta, ci sono i primi due del campionato WRC 2 rispettivamente il saudita Yazeed Al Rajhi, che ha rimontato null’ultimo crono di giornata passando davanti al driver del Quatar Nasser Al-Attyah navigato dall’italiano Giovanni Bernacchini, entrambi sulle Ford Fiesta RRC. Stop amarissimo, proprio sull’ultima prova, per Kruuda, mentre con la Peugeot 208 T16 R5 era al comando della WRC 2.

Oggi la gara prevede altre quattro prove cronometrate tutte nella zona del Monte Acuto. Si tratta di percorsi conisciutissimi dagli appassionati e temuti dai piloti. Sono in programma le speciali di Monte Olia, di 19,27 km, e la prova di Monte Lerno, di 59,13 km. Entrambe le prove saranno ripetute due volte.

In serata la carovana del mondiale farà ritorno ad Alghero per l’ennesimo bagno di folla. E i tifosi sono l’altra vera spresa dell’’edizione 2014 del rally. Alghero e Cagliari non hanno tradito le attese degli organizzatori ma anche lungo le speciali di ieri il colpo d’occhio è stato straordinario. Ovunque bandiere, striscioni, tavolate più o meno improvvisate e tanta, tantissima passione.

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