Castiadas in stand-by non è stato scelto ancora l’allenatore
Il presidente Pierpaolo Piu parla del futuro societario «La parola chiave comunque sarà una sola: risparmio»
CASTIADAS. Il Castiadas, nonostante siano trascorsi due mesi dalla conclusione del campionato di eccellenza, è ancora in stand by. Lo sarà, così come riferisce il presidente uscente Pierpaolo Piu, fino alla conclusione della prima edizione del torneo internazionale di calcio giovanile, riservato alle categorie primi calci, pulcini, giovanissimi, che inizierà il 27 giugno e al quale prenderanno parte oltre venti società alcune delle quali provenienti sia dalla penisola che dal continente europeo, ma non solo. Gli organizzatori non escludono che parteciperà anche una squadra brasiliana. «Alla fine dello scorso entusiasmante campionato che abbiamo concluso al decimo posto con 37 punti (10 vittorie, 7 pareggi e 13 sconfitte )– sottolinea il presidente della società bianco verde del Sarrabus – abbiamo svincolato tutti i giocatori che facevano parte della rosa, compreso l’allenatore Marco Piras. Nonostante il “rompete le righe“ ho mantenuto un ottimo rapporto con la maggior parte di loro. Quasi tutti mi hanno manifestato la loro disponibilità per la prossima stagione. Oggi come oggi non sono in condizioni di dire chi sarà riconfermato. È un problema che affronteremo dopo che avremo scelto il nuovo allenatore. Sarà lui a darci le indicazioni per la formazione della nuova squadra. Dovremo comunque fare i conti con le risorse finanziarie che, se non ci sarà l’ingresso di nuovi soci, saranno molto limitate così come nella scorsa stagione. Contiamo sull’appoggio del comune e degli operatori turistici e commerciali che operano nel nostro territorio rio. Non faremo il passo più lungo della gamba. Saremo pertanto costretti a fare una campagna acquisti improntata al risparmio». Il ragionamento del presidente Piu è ampiamente condiviso dai componenti il consiglio di amministrazione uscente Angelo Loi, Mauro Vargiolu, Annalisa Buttau e Erica Mattana che saranno sicuramente tutti riconfermati.
Il Castiadas, essendo ancora tutto in alto mare, ripartirà dunque da zero? «Assolutamente no – risponde il presidente Pierpaolo Piu –. Possiamo contare infatti sul portiere Antonio Puddu, sui difensori Luca Orrù, e Riccardo Atzeni, sui centrocampisti Andrea Perra, e Nicola Piras e sugli attaccanti Simone Grandulli e Davide Secci. Sono tutti di proprietà della società. Possiamo inoltre contare su alcuni giocatori promettenti della juniores».
Ben poca cosa, però. Si tratta di appena un terzo dell’organico necessario per disputare un campionato di eccellenza senza grandi patemi d’animo e per puntare alla salvezza. «La rosa sarà completata - sottolinea il presidente Piu, non appena avremo scelto il nuovo allenatore. Abbiamo contattato diversi tecnici. Altri si sono resi disponibili. Prenderemo la decisione sola alla fine del mese dopo la conclusione del torneo internazionale di calcio giovanile. Pur essendo in stand by, inoltre, abbiamo avviato trattative che presumo andranno a buon fine sia con diversi giocatori che facevano parte della rosa che tutto sommato hanno ben fatto nello scorso campionato che con alcuni altri che hanno giocato in altre società. Non siamo stati alla finestra a guardare. Faremo tutto il possibile per mettere in piedi una squadra competitiva in grado di dare nuove soddisfazioni ai nostri tifosi sicuramente continueranno a seguirci come nei precedenti campionati».
Jacopo Bulla
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google