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Traguardo storico per l’Olbia Rugby, ammessa in serie C

di Dario Budroni
Traguardo storico per l’Olbia Rugby, ammessa in serie C

La prima volta, dopo 30 anni, nel campionato nazionale Il presidente Buioni : «Ora aspettiamo la nostra cittadella»

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OLBIA. Mai così in alto. La stagione si è trasformata in un capolavoro. L’Olbia rugby è stata infatti ammessa al campionato nazionale di serie C1 elite. Un risultato storico per la società della palla ovale.

«In oltre trent’anni di storia non avevamo mai partecipato a un campionato oltremare» esulta un soddisfatto Marco Buioni, presidente del club giallonero. La prima squadra olbiese, guidata dallo storico allenatore Luigi Birardi, ha infatti chiuso al secondo posto la scorsa stagione in C regionale alle spalle del Sinnai. E vista la rimodulazione di regolamenti e programmi da parte della Federazione nazionale, l’Olbia rugby, risultando tra le migliori 65 squadre italiane di serie C, è stata quindi ammessa direttamente al campionato nazionale e dovrebbe entrare in uno dei gironi comprendenti regioni del centro o del nord. Insomma, un traguardo importante che va a premiare il grande lavoro della dirigenza olbiese, portato avanti con grande passione. Ma quella appena trascorsa è stata una stagione da incorniciare anche per tutto il resto della società. L’Olbia rugby ha infatti ben figurato con le tutte le giovanili: under 18, 16, 14, 10 e 8. In più ha pure formato la squadra degli Old, composta da atleti over 38 e già protagonista di alcuni tornei. Come al solito, però, è la questione campo a impensierire il club di rugby. Tutte le squadre si allenano infatti sul sintetico di Tanca Ludos, messo a disposizione dal Comune nel dicembre del 2012. La società, però, è ancora in attesa dello sblocco dell’area concessa anni fa, sempre a Tanca Ludos, poi sequestrata per un presunto inquinamento commesso dalla ditta addetta ai lavori. È lì che la società vorrebbe costruire la cittadella del rugby, una grande struttura adatta alle esigenze di prima squadra e giovanili, con tanto di foresteria e circolo ricreativo. L’assessore comunale allo Sport, Gesuino Achenza, si è impegnato a risolvere la situazione. Ma la svolta non è ancora arrivata. «Abbiamo l’impressione che tutti gli sforzi dell’assessore vengano vanificati da qualcuno. E francamente è arrivato il momento di dire basta: l’Olbia rugby e i suoi 230 iscritti non ci stanno più e chiedono che l’area venga sbloccata al più presto - dichiara deciso il presidente Marco Buioni -. Vogliamo una casa in cui proseguire quella missione sociale utile a tutta la città. Ricordiamo che dare e fare sport significa togliere i ragazzi dalla strada, dare loro una buona educazione sportiva e coinvolgere le famiglie nella crescita dei propri figli».

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