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Coluccia l’Eldorado del windsurf

Coluccia l’Eldorado del windsurf

Un mese di eventi in Gallura. Così il vento può diventare risorsa

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SANTA TERESA. «La scommessa è quella di trasformare il vento da fastidio a risorsa. E da noi il vento non manca mai». Giacomo Sanna e Stefano Pisciottu possono essere soddisfatti di quello che sono riusciti a fare. Partiti quasi per gioco (o forse è meglio dire per passione) hanno trasformato un angolo di Gallura nell’Edorado del surf. Il maestrale, una tavola e la vela sono diventati la chiave per allungare una stagione turistica sempre più asfittica, concentrata in poche settimane a cavallo di luglio a agosto. Il segreto? Tanto lavoro, molta diplomazia e un pizzico di “fortuna”.

«Da queste parti - spiega Sanna - ci sono le condizioni ideali per chi ama il surf. Siamo ad appena un’ora di volo da Roma o da Milano e abbiamo strutture e condizioni climatiche straordinarie». La scommessa della “strana coppia” della vela ha toccato l’apice con due manifestazioni che hanno tenuto accesi - per oltre un mese - i riflettori della Fin e della stampa specializzata di mezzo mondo. Nella settimana di Pasqua il golfo di Coluccia, alla porte di Santa Teresa, è stato il palcoscenico di Surf-amo. Lo scorso weekend lo stesso tratto di mare ha ospitato il Windsurf Grand Slam, campionato italiano per tutte le specialità della tavola. Entrambe le manifestazioni hanno richiamato in Sardegna decine di surfisti desiderosi di archiviare l’inverno e di misurarsi con i fuoriclasse della specialità. «Siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose – ha detto Giacomo Sanna -. Siamo stati aiutati dal vento , che non si mai fatto aspettare, e abbiamo portato a Coluccia centinaia di persone. Stiamo lavorando per far conoscere la Sardegna anche in bassa stagione. E lo sport da questo punto di vista è una carta straordinaria. Il surf in particolare».

«In queste due settimane di gare abbiamo presentato discipline accattivanti come lo slalom, il kitesurf e il sup e abbiamo organizzato serate in spiaggia che hanno conquistato tutti. In più anche quest’anno abbiamo coinvolto decine di bambini in un progetto di sensibilizzazione in difesa della natura. Abbiamo riproposto il “Rifiuthlon”, una gara di raccolta di rifiuti, e una serie di giochi in spiaggia che hanno aggiunto una bella nota di colore e di spensieratezza».

«Anche nell’ultimo fine settimana - ha concluso Sanna – abbiamo contato un centinaio di vele in acqua e abbiamo ricevuto i complimenti di tutti i partecipanti. Per noi, posso dirlo con orgoglio, il vento sta diventando davvero una risorsa».

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