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Ruggito di Alex Botturi nel Sardegna Rally Race

di Sergio Secci
Ruggito di Alex Botturi nel Sardegna Rally Race

Il gigante di Lumezzane lascia di stucco tutti i big del Mondiale Cross-Country Marc Coma si deve accontentare del secondo posto con oltre 7 minuti di ritardo

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SASSARI. Al terzo tentativo, Alessandro Botturi è riuscito ad aggiudicarsi il Sardegna Rally Race in un circuito di 1500 chilometri di cui 800 di prove speciali. Il gigante di Lumezzane si è imposto nel rally più difficile del Mondiale imponendosi d’autorità e lasciando allibito il gotha del Mondiale Cross-Country.

Gli avversari hanno sofferto la sicurezza di Botturi che ha vinto prove speciali, tappe e infine la corsa. Pilota di talento nella specialità enduro dove ha corso per dieci anni, Botturi si è trasformato col tempo in un eccellente tattico e un navigatore sopraffino balzando in testa il terzo giorno di gara e tenendo il controllo della corsa fino all’epilogo di San Teodoro con un ritmo elevatissimo e costante usando poi con precisione gli strumenti e il road book.

La sintesi eloquente delle attitudini speciali messe in campo da Botturi è in un distacco mai visto prima nella storia del Sardegna Rally Race.

Marc Coma, che pure ha avuto i suoi piccoli problemi tecnici ha invece sbagliato troppo giungendo secondo con un ritardo di oltre sette minuti dall’Italiano, ma consolandosi con la leadership provvisoria del Mondiale.

Il podio del settimo Srr si completa con due piloti catalani. Oltre a Coma (Ktm) c’è Gerard Farres (Gas Gas).

Il Campione della Dakar dice di aver sbagliato troppo e, nonostante la rottura del tripmaster nel momento cruciale dell’inseguimento a Botturi, di non essere mai riuscito a entrare in una buona sintonia con la gara.

Farres, all’opposto, è riuscito a “tarare” perfettamente l’importante progetto personale mettendo in mostra un altissimo livello di efficacia e di rendimento. Più sfortunata la partecipazione dei Piloti Honda, che agli errori di navigazione hanno aggiunto piccoli guai in momenti cruciali della Corsa.

Gonçalves, 4° e in testa all’inizio del Rally, è stato rallentato dalla rottura del freno anteriore e metà della Tappa Marathon, Rodrigues è stato fermato dalla rottura della corona posteriore contro un sasso, e Barreda, che pure ha vinto due prove speciali, ha ceduto sul fronte degli errori e un paio di cadute. Le categorie “embedded” nel Sardegna Rally Race premiano anche Paolo Ceci, che ha vinto la classifica riservata alla categoria Open (moto di più di 450cc), e il polacco Rafal Sonik, cui va il successo tra i Quad.

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