Il Sant’Orsola rinuncia alla A3 femminile
SASSARI. Ora, purtroppo, è ufficiale. Il Sant’Orsola Team '98 Sassari ha rinunciato al prossimo campionato nazionale di Serie A3 femminile di basket, chiedendo l’iscrizione al torneo regionale di...
SASSARI. Ora, purtroppo, è ufficiale. Il Sant’Orsola Team '98 Sassari ha rinunciato al prossimo campionato nazionale di Serie A3 femminile di basket, chiedendo l’iscrizione al torneo regionale di Serie B.
La città di Sassari perde così la sua protagonista al femminile nei campionati nazionali e sicuramente è una perdita importante. Il sodalizio nero-arancione, dopo quattordici anni consecutivi di militanza nel terzo campionato italiano, riparte da zero con la disputa di un campionato regionale che dovrà essere propedeutico all’inserimento delle giovani del vivaio e di atlete locali, evitando così il costo, ormai diventato insostenibile, di un campionato nazionale al quale si contrappone l’assoluta mancanza di sponsor, la continua riduzione dei contributi pubblici, nel più completo disinteresse generale. «Tengo a precisare che non si tratta di una decisione dovuta a una semplice quadratura dei conti – spiega il presidente del sodalizio Nereo Vasconi – e a meri problemi economici ma una scelta maturata nel corso del campionato e per almeno due motivi. La serie A3 è ormai divenuto un campionato fine a se stesso e non è gratificante per le squadre che partecipano. Qualunque squadra si voglia allestire, si parte e si arriva sempre nello stesso punto, con retrocessioni inesistenti e promozioni spesso acquisite a tavolino».
In questo modo risulta difficile trovare i giusti stimoli. «Esattamente – conclude Vasconi – ecco perché si è deciso di investire quelle poche risorse disponibili sul settore giovanile. Fino al 2008 giocavamo nella vecchia B d’Eccellenza con quasi tutta la squadra sassarese. Vorrei presto riabbracciare le stesse soddisfazioni con un progetto di quel tipo».
Per la costruzione di nuovi talenti la strada maestra pare essere un tecnico capace e desideroso di lavorare duro sul campo. «L’unica certezza è che il coach non sarà Merella ma un giovane, sempre locale e con grande stimoli – concldue Vasconi – . Stiamo però ancora valutando una scelta tanto importante quanto delicata».(ma.fa.)
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