Gli studenti di Tempio al Golden Gala
Tanti ragazzi hanno partecipato all’importante evento nazionale
TEMPIO. Era presente anche una delegazione di giovani studenti frequentanti la scuola secondaria di 1° grado cittadina, allo stadio Olimpico di Roma, per la 33° edizione del Golden Gala, uno dei più importanti meeting internazionali di atletica leggera, intitolato da alcuni anni al mitico e compianto Pietro Mennea, atleta di livello mondiale tra gli Anni 70 e 80 ed esempio per tante generazioni di sportivi.
Su proposta del dirigente Giuseppina Luciano e dei docenti di scienze motorie della scuola, l’amministrazione comunale di Tempio, con entusiasmo, ha aderito per la prima volta al Palio dei Comuni (unico comune della Sardegna), un progetto di promozione dell’atletica leggera fra i giovani che prevede una staffetta di 12 x 200 metri, riservata ai ragazzi frequentanti le scuole secondarie di 1° grado. Ogni squadra doveva essere composta da dodici atleti, divisi tra maschi e femmine. La delegazione tempiese era formata da Luca Inzaina, Lauro Brundu, Luigi Mulargia, Antonio Biddau, Alessandro Putzu, Antonio Porcu, Stefano Cozzula, Carlo Bottoni, Giulia Oggiano, Eleonora Alias, Giulia Piga, Giulia Sotgiu, Sara Bloise, Annamaria Uzzanu ed Ester Ricciu, accompagnati dai professori Vittoria Serra e Mimmo Petroccia.
Un’emozione fortissima per i ragazzi, inseriti nella settima batteria, scendere nella stessa pista dell’Olimpico che due ore dopo avrebbe avuto come protagonisti atleti campioni mondiali ed olimpici. È stata una gara bella e combattuta, dove ognuno ha dato il massimo, che ha lasciato tutti entusiasti per quanto vissuto. Una lunga serata conclusa alle 22,30 tra gare di salti, lanci, corse di fondo e di velocità, con tanti record mondiali mancati per poco, con atleti che non mollavano mai; una giornata di sport, quello vero che solo l’atletica leggera può far vivere. Un ringraziamento da parte di tutta la delegazione va all’amministrazione Comunale tempiese che ha aderito all’ iniziativa, alla scuola che ha contribuito sia dal punto di vista economico che organizzativo, al dirigente che ha subito appoggiato il progetto e ai docenti accompagnatori.
«È stata un’esperienza importante che lascerà sicuramente il segno nella crescita dei ragazzi che hanno partecipato all’evento – afferma professor Petroccia - capendo quanto sia faticoso allenarsi e confrontarsi con realtà diverse dalle nostre; ma come diceva il grande campione Pietro Menna “la fatica non è mai sprecata, soffri ma sogni”. Spero che possano utilizzare quest’esempio anche nella vita». (v. ca.)
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