L’Arzachena sonda il mercato aspettando “buone” notizie
ARZACHENA. Nonostante ci sia sempre incertezza per quale campionato disputerà nella prossima stagione, l’Arzachena non rimane con le mani in mano e sta cercando di gettare le basi per l’anno che sta...
ARZACHENA. Nonostante ci sia sempre incertezza per quale campionato disputerà nella prossima stagione, l’Arzachena non rimane con le mani in mano e sta cercando di gettare le basi per l’anno che sta per iniziare. La società del presidente Menio Fiorini ha contattato vari allenatori e giocatori e ha chiesto loro la disponibilità di approdare nella squadra smeraldina, ma la non sicura presenza dell’Arzachena nel prossimo campionato di serie D frena sicuramente sia i mister e sia i giocatori che vogliono aspettare probabilmente la certezza. Ma come è successo l’anno scorso a Budoni e al Latte Dolce, i ripescaggi per il prossimo campionato nazionale di serie D non verranno ufficializzati prima della fine del mese di luglio, perciò tutti devono aspettare l’evolversi di una situazione che è tremendamente chiara. L’Arzachena, sa benissimo che nella graduatoria delle squadre che chiederanno il ripescaggio (il termine ultimo per presentare tale domanda è il prossimo 4 luglio, esattamente una settimana prima della scadenza delle squadre aventi diritto) è favoritissima avendo il maggior punteggio rispetto a tutte le squadre, sia esse siano uscite dai playout di serie D e sia non abbiano superato il doppio turno dei playoff nazionali di Eccellenza. Nella prossima settimana dovrebbero esserci novità e probabilmente si inizierà a conoscere qualcuno dei volti che faranno parte della prossima stagione dell’Arzachena, qualunque sia il campionato che la società del presidente Menio Fiorini.
Per sperare nel ritorno immediato in serie D, l’Arzachena deve sperare nelle disgrazie altrui e la situazione in parecchie società è alquanto drammatica: a quelle già note si possono aggiungere l’incertezza che regna all’interno di società laziali come Anziolavinio (con il presidente che ha minacciato di fare soltanto settore giovanile), Cynthia, Maccarese Giada e Palestrina.
L’Arzachena sta a guardare l’evolversi delle situazioni più drammatiche di molte società in tutta Italia al tempo stesso si prepara a costruire la squadra, che se dovesse essere ripescata in serie D, cercherà di non far soffrire il pubblico smeraldino scottato ancora dall’ultima sfortunata stagione. (p.m.)
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