La Ferrari si accontenta di piccoli miglioramenti
Mattiacci: «Prova discreta ma in circuiti come questi conta la potenza». Kimi: «Un’altra gara difficile»
SPIELBERG. «L’andamento di questa stagione si manifesta in maniera particolarmente evidente quando si corre su circuiti dove quel che più conta è la potenza delle vetture. Oggi abbiamo cercato di tirare fuori il meglio dal pacchetto a nostra disposizione e crediamo di aver fatto un altro piccolo passo nella direzione giusta». Questo il bilancio del team principal della Ferrari Marco Mattiacci dopo il Gran Premio d’Austria, dove è arrivato un quinto posto con Alonso e un decimo con Raikkonen. «Purtroppo non siamo riusciti a dimostrarlo con Kimi, che su questo tracciato non ha avuto vita facile, ma siamo certi che con il progressivo miglioramento della vettura anche lui riuscirà ad esprimere tutto il suo talento - ha sottolineato - Fernando oggi non avrebbe potuto fare di meglio. Ha saputo mantenere un gran ritmo per tutta la gara, in alcune fasi anche superiore a quello dei leader, e questo deve darci la motivazione per continuare a lavorare sullo sviluppo della F14 T».
«Dopo una buona partenza sia Kimi che Fernando hanno faticato molto con le Supersoft, a causa del graining che sulle posteriori rallentava il loro passo. In quella parte di gara si è subito creato un distacco con le squadre motorizzate Mercedes che su questa pista, potendo sfruttare i tre rettilinei e una maggiore potenza, hanno saputo fare ancora una volta la differenza». Il responsabile del settore Autotelaio della Ferrari, Pat Fry, ha commentato così la prestazione delle rosse nel Gran Premio d’Austria. «Al di là dei risultati possiamo comunque essere soddisfatti perché nel secondo e terzo stint, soprattutto con Fernando, la nostra è stata una delle vetture più veloci in pista e questo dimostra che gara dopo gara stiamo facendo dei piccoli passi avanti», ha aggiunto l’ingegnere inglese che ha chiuso dicendo che «A differenza di Fernando, Kimi ha avuto qualche difficoltà in più e purtroppo con lui abbiamo pagato molto nel giro che ha preceduto il primo pit-stop, quando le gomme posteriori erano arrivate al limite».
Ancora una volta Kimi Raikkonen non è soddisfatto della propria prestazione: «Quella di oggi è stata un’altra gara molto difficile per me, nonostante alla vigilia avessimo optato per una strada diversa alla ricerca di una prestazione migliore. Purtroppo non ci sono stati i miglioramenti sperati e anche qui mi sono trovato a lottare con il comportamento della macchina« spiega il campione del mondo 2007 commentando sul sito della Ferrari il suo decimo posto finale. «In partenza sono riuscito a guadagnare una posizione, ma già al secondo giro ho iniziato ad avere qualche problema con il surriscaldamento dei freni e questo mi ha costretto a rallentare. Al momento della mia prima sosta le gomme erano completamente usurate e solo nel giro di rientro ho perso due posizioni. Sicuramente avrei dovuto fermarmi prima. Rispetto all’inizio della stagione sono stati fatti dei progressi, ma c’è ancora molto da fare perchè la nostra velocità non ci permette di lottare per le posizioni di testa«.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
