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Mister Loi: «Per il Lanusei l’obiettivo vero è salvarsi»

Mister Loi: «Per il Lanusei l’obiettivo vero è salvarsi»

LANUSEI. «Ho sentito parlare di squadra allestita per il doppio salto di categoria e obiettivi ambiziosi ma questo è un identikit che non si avvicina neanche lontanamente al Lanusei che ad agosto si...

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LANUSEI. «Ho sentito parlare di squadra allestita per il doppio salto di categoria e obiettivi ambiziosi ma questo è un identikit che non si avvicina neanche lontanamente al Lanusei che ad agosto si presenterà per la prima volta ai nastri di partenza in Eccellenza». A parlare è il tecnico locerese Francesco Loi che sgombra subito il campo da ogni dubbio: «Siamo consapevoli di essere degli esordienti per la categoria, parlo per me in qualità di allenatore, della società e dell’intera Lanusei e per questo cercheremo di cominciare con il piede giusto ma con tanta umiltà ed impegno: siamo gli ultimi arrivati. Il nostro reale obiettivo sarà salvare la categoria appena conquistata facendo crescere i giovani lanuseini ed ogliastrini sfruttando al meglio il palcoscenico del massimo campionato regionale che calcheremo per la prima volta in assoluto e se dovessimo riuscirci saremmo pienamente soddisfatti». Per la prima volta nella tua carriera, lunga ormai dodici anni, hai deciso di restare per il quarto anno consecutivo nella stessa società, quanto ha influito la promozione in Eccellenza? «Sinceramente solo una percentuale minima perché quello che ha pesato di più è la fiducia che ho avvertito da parte del presidente e dell’intera società nei momenti più difficili della scorsa stagione. Per questo con il mio primo collaboratore Antonio Carta, il direttore sportivo Fabio Piras ed il preparatore dei portieri Massimo Pisu abbiamo deciso di accettare il rinnovo propostoci dal presidente Daniele Arras». Per quanto riguarda la rosa: «Posso solo dirE che quest’ anno non avremo bisogno di una rifondazione ma ci basterà ritoccare la rosa della scorsa stagione – conclude Loi – 8-9 esperti, che dovranno essere capaci di ricoprire più ruoli nel proprio reparto e 13-14 fuoriquota che in maggioranza dovranno essere ogliastrini. Niente nomi ma l’identikit del Mister fa subito pensare ai tre argentini Gutierres, Viani e Bergese ed ai cagliaritani Placentino e Cordeddu.

Romano Cugudda

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