Sardegna sul podio anche nel triplo con Paolo Caredda
Epilogo felice ai tricolori allievi di atletica leggera per i sardi Conquistata la medaglia di bronzo con l’amsicorino
RIETI. Ancora una medaglia, con Paolo Caredda (Amsicora), bronzo nel salto triplo, per i rappresentanti dell'atletica leggera sarda ai tricolori under18. Dopo il salto nell'oro per Andrea Pianti (Atl.Porto Torres) nel salto in lungo di sabato, il bronzo nella prima giornata dei campionati italiani allievi, con Andrea Usai (Atletica Valeria Decimomannu) nei 2000 siepi, il terzo posto nei 3000 metri per Riccardo Usai (Atl.Valeria) i campionati italiani under 18 , svolti da venerdì a ieri al campo Raul Guidobaldi di Rieti, anche nella terza e conclusiva giornata hanno regalato belle soddisfazioni all'atletica leggera sarda con il bel podio di Paolo Caredda e il quarto posto di Riccardo Usai nei 1500 . Va così in archivio, con un titolo italiano e altre tre medaglie, la partecipazione alla rassegna tricolore under 18 degli atleti sardi che ritornano nell'isola anche con il record sardo della 4x100 delle allieve dell'Amsicora, (Murru, Piga, Argiolas, Verdecchia) finite in settima piazza con 48”64, e tanti altri finalisti con buoni piazzamenti e ottimi risultati tecnici tra cui spiccano quelli di Riccardo Guiso (Studium), che dopo la vittoria e il personale nei 100 nella finale B con 11”04, nei 200 ha guadagnato la finale A con 22”43, e di Tonia Piga (Shardana), che negli 800 dopo 2'18”62 in batteria in finale ha chiuso in 2'17”62 al sesto posto.
Ieri l'attesa era tutta per il triplo e per i 1500 allievi. Nella prova della finale del triplo, dove si erano qualificati Paolo Caredda (Amicora) e Federico Fresi (Olimpia Bolotana) con 13,98 e 13,61, Caredda, nonostante sia stato afflitto ultimamente da qualche problema fisico, ha subito saltato lungo con 13,74 alla prima prova per poi volare al secondo tentativo 14,37 andandosi a prendere una splendida terza piazza e poi rinunciando alle ultime prove. Per Fresi invece 13,23 e undicesima piazza e la soddisfazione comunque della finale. Nell'attesa gara dei 1500 Riccardo Usai (Atl. Valeria, campione italiano indoor delle distanza) puntava decisamente al podio. Nel finale però cedeva a Lorenzo Casini (Firenze Marathon, finito primo con 3'57”73) e ai due che lo avevano preceduto nei 3000, Pietro Riva (Atl.Alba) e Ahmed Ouhda (Atl.Valseriana) con 3'59”53 e 4'00”08 contro 4'01”50 di Usai . Nella stessa gara Sebastiano Piredda (Gonone Dorgali) e Alberto Satta (Atl.Porto Torres) hanno chiuso rispettivamente con i tempi di 4'13”35 e 4'21”39. Sempre ieri poca gloria per i nostri nelle prove degli ostacoli alti con Dante Melis (Amsicora) e Manuel Cadeddu (Oristano) che nelle qualificazioni dei 110 hs fanno segnare 15”49 e 15”94 e per Giulia Mannu (Delogu Nu) che nei 100 hs si ferma nelle qualificazioni con 15”33. Da segnalare anche la vittoria del lombardo-gallurese Filippo Tortu (Riccardi Mi) con 21”42 nei 200 e Marta Collu (Atl.4 Mori) con il nuovo personale di 59”43 nei 400. Per l'atletica sarda, che si era presentata a Rieti in forze con ben 35 atleti (13 allieve e 22 allievi) qualificati a queste finali, un ottimo segnale di vitalità dal proprio movimento giovanile che riesce a esprimere, oltre le eccellenze, un buon livello qualitativo.
Roberto Spezzigu
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