Astori fa le valigie, lo aspetta la Juve
Il difensore decide lunedì ma difficilmente saprà resistere alla corte dei bianconeri che vogliono anche Ibarbo
CAGLIARI. Davide Astori lunedì torna dalle vacanze. Il giorno dopo incontrerà il suo procuratore (Renzo Contratto) per discutere del futuro. Ma se fino a qualche giorno fa le possibilità che il difensore centrale restasse al Cagliari erano superiori al 50 per cento, adesso le cose sono cambiate. Da quando si è fatta sotto la Juventus la tentazione di lasciare la Sardegna è fortissima. E il suo entourage non ha potuto fare a meno di ammettere che l’interesse dei biaconeri è reale.
Asta. Tommaso Giulini sta alla finestra e si augura che piovano sul suo tavolo offerte al rialzo. La corte della Lazio è pressante. Il presidente Lotito ha parlato col nuovo patron rossoblù senza ottenere risposte. L’offerta del club biancoceleste è 5 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto dell’attaccante, Tounkara, giocatore che ha le caratteristiche giuste per il tridente di Zeman. Ma la Fiorentina non molla e nemmeno il Napoli ha deciso di abdicare. E dall’estero sono pressanti le telefonate del Tottenahm, che continua a chiedere informazioni, anche se la società inglese non ha ancora fatto un’offerta.
Accoppiata. L’idea che sta maturando Beppe Marotta, direttore generale della Juventus, è quella di portare a Torino non solo Astori ma anche Victor Ibarbo, che sta facendo molto bene al mondiale in Brasile. Per il momento c’è stato solo un contatto telefonico tra le parti, che verrà approfondito nei prossimi giorni. Conte vuole un’alternativa a Barzagli e Bonucci e ha fatto il nome di Astori. L’attaccante colombiano, invece, sarebbe utilissimo nel possibile tridente, modulo col quale potrebbero giocare i bianconeri nella prossima stagione. Voci da Torino dicono che Agnelli avrebbe pronti 18 milioni di euro per prendere sia AStori che Ibarbo a titolo definitivo. Ma le probabilità che il Cagliari li ceda entrambi, al momento sono remote.
Il procuratore. Renzo Contratto non ha fretta. Il manager di Astori sa che è il momento giusto perchè il suo assistito faccia il salto di qualità. «Davide torna lunedì dalle vacanze - le sue parole -, abbiamo già un appuntamento per fare tutta una serie di valutazioni. E’ chiaro che vedremo anche il Cagliari, perchè non dimentico che il giocatore è sotto contratto. Parleremo del futuro, ma al momento non si possono fare previsioni».
L’alternativa. Intanto il Cagliari si cautela e guarda avanti. Zdenek Zeman che spera di trattenere Astori, ha individuato in Simone Romagnoli, 24 anni, il giocatore che potrebbe sostituire il centrale. Ne ha parlato col direttore sportivo Francesco Marroccu che si è già messo all’opera. Il cartellino del difensore è di proprietà del Carpi e Zeman lo conosce bene per averlo avuto al Pescara nella stagione che ha riportato il club abruzzese in Serie A.
Toro all’assalto. Marco Sau è entrato nel mirino di Giampiero Ventura. L’allenatore della squadra granata lo ha individuato come sostituto naturale di Ciro Immobile, ceduto al Borussia Dortmund. Ma Zeman ha messo il veto: l’attaccante non si muove. E’ un punto fermo nello schema del tecnico Boemo, che lo conosce bene per averlo allenato al Foggia. Zeman sa anche che il bomber di Tonara, reduce da uncampionato poco brillante, ha voglia di riscatto. Non ha rinunciato all’idea di far parte in futuro del gruppo azzurro. E sa che per farlo deve dare il massimo. Avere un tecnico come Zeman è uno stimolo in più. Intanto il Cagliari resta sulle tracce di Matteo Mancosu, attaccante del Trapani, sul quale è piombato anche il Torino. Anche lui è un pallino di Zeman.
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