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Cus Sassari, la storia di un successo che va ben oltre lo sport

Cus Sassari, la storia di un successo che va ben oltre lo sport

SASSARI. Milletrecento tesserati, mille studenti impegnati nelle attività istituzionali, trecento in quelle federali. Gianni Ippolito, presidente di lungo corso del Cus Sassari ha aperto così la...

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SASSARI. Milletrecento tesserati, mille studenti impegnati nelle attività istituzionali, trecento in quelle federali. Gianni Ippolito, presidente di lungo corso del Cus Sassari ha aperto così la festosa cerimonia di premiazione della stagione sportiva appena conclusa che la società ha organizzato nella palestra degli impianti sportivi universitari di San Giovanni.

Sono stati proprio questi numeri a certificare prima di ogni altro risultato agonistico il successo di una politica sportiva destinata non solo alla popolazione studentesca universitaria ma anche destinata a cercare lustro nel gran mondo dello sport.

Il presidente Ippolito, che è anche vice presidente del Cusi nazionale, è ritornato indietro con la memoria e ricordato con orgoglio che la prima partecipazione della rappresentanza del Cus Sassari a una fase nazionale del campionati universitari risale ormai al 1951, a Merano, e che la prima medaglia d'oro conquistata da uno studente universitario sassarese è arrivata nel 1976 (la vinse lo schermidore Valentino Blasina). Coriandoli del passato su cui è stato costruito un eccellente presente.

Ad ascoltare la relazione finale dell'attività, c'era anche il magnifico rettore Attilio Mastino e quello che sarà il suo successessore, Massimo Carpinelli, che ha così avuto il primo contatto con una realtà sportiva istituzionale dell'Università che andrà a governare dal primo novembre.

Il professor Carpinelli tra l’altro ha detto: «Lo sport è molto importante per una Università moderna», per poi apprezzare la qualità degli gli impianti sportivi del Cus Sassari, non li conosceva, e assicurare infine che avrà le dovute attenzioni dal momento in cui prenderà possesso dell’incarico.

Al professor Mastino, che nel corso degli anni in cui è stato Magnifico Rettore ha sempre guardato con favore all'attività sportiva, è stata offerta la medaglia di socio onorario del Cusi. Alla cerimonia era presente anche l'assessore allo sport designato del Comune di Sassari, Francesca Fantato.

Poi la cerimonia delle premiazioni. Per quanto riguarda la partecipazione ai campionati nazionali universitari, applausi a scena aperta per Raffaella Corona, oro, Simona Truddaiu, bronzo, Gabriele Peighinu, bronzo, Mauro Azzena, bronzo, tutti specialisti del Taekwondo. E ancora i due pugili Antonio Christian Erra, argento, e Samuele Mulargia, bronzo. Nelle discipline riservate agli studenti, successo nel basket per la squadra denominata Favetti, nel calcio quella dei Disagiati. La Coppa Rettore di calcio è sta vinta invece dalla facoltà di Agraria.

Daniele Doro

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