La Nuova Sardegna

Sport

L’Oristanese cala l’asso Paolo Musu

L’Oristanese cala l’asso Paolo Musu

Il mister Costella si affida al bomber di casa Pronti alla sfida nel campionato di Prima

3 MINUTI DI LETTURA





ORISTANESE. Di incontrare la Tharros non hanno affatto paura, nonostante la batosta incassata all’ultima giornata di campionato, che ha decretato la promozione diretta dei cugini tharrosini. Anzi, di disputare il derby non vedono l’ora e quest’anno promettono che sarà più bello ed emozionante. Riparte dalla sua squadra l’Oristanese, che disputerà il prossimo campionato in Prima categoria. La notizia è di metà della scorsa settimana, e la promozione non è dovuta a un ripescaggio, bensì all’ampliamento dei posti in Eccellenza e al successivo ingresso nel campionato di categoria superiore del Ploaghe e del Girasole. «Ce lo aspettavamo e ora si prosegue il lavoro già impostato quest’anno», commenta il direttore sportivo, Cristian Paulis. «Cambierà la panchina ma non il gruppo, e questo è un ottimo punto di partenza». Con uno scambio non voluto ma curioso, dalla panchina dell’Arborea, dove ora siede l’ex allenatore dell’Oristanese, Maurizio Firinu, arriva in casa biancorossa il tecnico Manolo Costella. Sul gruppo dei giocatori ci sarà un solo nuovo innesto per reparto, ma il mercato è ancora troppo in subbuglio per dire con certezza chi arriverà. «Di certo, abbiamo un grande vivaio degli Allievi da premiare con la chiamata in prima squadra, e quest’anno sarà potenziato il lavoro sul settore giovanile, avviato lo scorso anno e con il fiore all’occhiello della partecipazione proprio degli Allievi al girone unico regionale con i migliori settori giovanili della Sardegna», aggiunge Cristian Paulis. Se quindi giovani promesse come Piero Solla, il centravanti Federico Pisu o il portiere Shady Rimany andranno a dare man forte ai compagni più grandi, l’uomo di punta della squadra resta l’attaccante Paolo Musu, che ha chiuso la stagione con ben 25 reti. «Resta il nostro migliore giocatore e un elemento importantissimo del gruppo», precisa il direttore sportivo, «è cresciuto con noi e rappresenta una bella realtà». Anche il giovane Jimmy Cossu è uno degli uomini sotto la lente di ingrandimento. Ma sono certezze per il gruppo anche Andrea Lombardi, Fabrizio Sanna, Mattia Saba e Mattia Graziani. Torna in campo anche Federico Trudu, che negli ultimi due anni ha avviato un bel progetto seguendo gli Allievi, quest’anno sostituito da Davide Mureddu, e che quando non sarà in campo con la prima squadra seguirà la Juniores. Non mancheranno i giocatori più esperti, come Leonardo Atzori, Luca Medda, Angelo Carta, Omar Cornacchiola, Stefano Vizilio, Matteo Porcu, Matteo e Marco Mura, Andrea Regoli, Diego Sanna e Nicola Lonis, Alessandro Orrù. Quest’anno si allarga invece il gruppo dirigente, con almeno una ventina di partecipanti al progetto del presidente Peppe Casu. «Per quest’anno puntiamo a mantenere la categoria, rinforzare la squadra di quel poco che serve per affrontare il campionato con un gruppo all’altezza. Di certo, sarà un’opportunità di crescita per i nostri giovani e ci impegneremo molto a valorizzare il nostro vivaio» chiude Cristian Paulis.

Caterina Cossu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Incidente mortale sulla provinciale: chi è la vittima

Le nostre iniziative