I tifosi ci scommettono: vedremo un calcio bello e intelligente
CAGLIARI. Zemanlandia ha il vento in poppa. Tifosi, addetti ai lavori, semplici curiosi apprezzano il cambio in sala macchine e in regia. Tommaso Giulini con il boemo in panca e Francesco Marroccu a...
CAGLIARI. Zemanlandia ha il vento in poppa. Tifosi, addetti ai lavori, semplici curiosi apprezzano il cambio in sala macchine e in regia. Tommaso Giulini con il boemo in panca e Francesco Marroccu a tessere la tela, apre una nuova era.
Che poi sia il campo, il lavoro e il tempo a dover dare le risposte giuste, è un'altra storia. Per ora, è luna di miele.
"Veniamo da due anni di inferno. Senza stadio, a Trieste, Quartu, a porte chiuse o per cinquemila tifosi, com'è accaduto nell'ultima stagione al Sant'Elia, si è trattato di una situazione dura e da dimenticare. Ripartiamo con entusiasmo. Zeman e Giulini hanno il nostro supporto" dice Tore Saba, presidente dei Cagliari club rossoblù, oltre sessanta sigle nell'isola e oltre Tirreno.
Applausi e aspettative che lievitano. Commenti motivanti. Zednek Zeman, anche se viene da 40 anni di calcio, in città è il nuovo che avanza. Mezza o piena rivoluzione, anche su siti e blog l'ex tecnico di Roma e Lazio, Napoli e Stella Rossa, coglie pagelle interessanti. "Zeman promette: vi farò divertire" titola Repubblica.it. "Zeman e l'abbraccio con i tifosi" lancia tuttomercatoweb.com. "Zeman-Giulini-Filucchi: il nuovo triplete rossoblù" segnala Cagliarinews24. "Zeman: felice di essere a Cagliari, amo allenare i giovani. Riva? Il mio idolo" apre blogcagliaricalcio1920.net.Insomma, fiducia sulla parola. "Il giorno di Zeman" rimarca Sardegnasport.
Se festa doveva essere, festa è stata. In centro e al Poetto, al mercato di San Benedetto e al Brotzu, si sbatte su opinioni, perché, obiettivi. La linea difensiva altissima, almeno 9 giocatori oltre la palla, la fragilità dietro, la mancanza di equilibrio.
Ma su tutto, emerge il desiderio di vedere bel calcio."Da sempre il mio obiettivo" dice il boemo.
Pallonate intelligenti in uno stadio degno di questo nome. Ieri, il primo passo. Con bandiere, striscioni, drappi rossoblù messi su in fretta e furia, slogan e coretti.
Il Cagliari cambia pelle. Dopo ventidue anni di impero, la democrazia. E tutti a chiedersi se e quanto Giulini saprà aver pazienza, se il gioco di Conti e soci sarà soddisfacente, quanto e in che tempi possa alzarsi l'asticella salvezza, da sempre unico, amaro e insuperabile traguardo.
"Cagliari, che entusiasmo alla presentazione di Zeman" accelera corrieredellosport.it. "L'abbraccio dei tifosi a Zeman" sottolinea cagliaripad.it. "Cagliari, il marchio di Zeman. Squadra che divertirà" sostiene Isola24sport. Se poi si pensa che Giulini, senza tanti giri di parole, ha fatto filtrare il messaggio su un probabile ingresso di Gigi Riva in società, la suggestione conquista.
E sui social il tam tam viaggia in crescita: "Per la Coppa Italia, il 24 agosto, se aprono a dodicimila il sant'Elia, ci abboniamo con mogli e figli" è l'sms dei tifosi. Adesso, dai sogni ai fatti. E alla risposta celere delle istituzioni. (ma.fr.)
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