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Parte il Tour, Nibali ha un sogno giallo

Scatta in Inghilterra, a Leeds, la corsa ciclistica più bella: lo “squalo” prova a insidiare Froome, Wiggins e Contador

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LEEDS. Ventuno tappe suddivise nelle classiche tre settimane, con la novità dei nove settori di pavè da affrontare pedalando verso Aremberg, la foresta che rende celebre la “Roubaix”, e una sola cronometro ma fondamentale, quella di Perigueux, il giorno prima della passerella tra i Campi Elisi. Scatta oggi l’edizione 2014 del Tour de France, la più bella corsa del mondo, che quest’anno vivrà le sue prime tre giornate in Inghilterra, con la Grande Partenza da Leeds. La 101esima corsa gialla ha, sulla carta, un poker di favoriti, di grandi campioni capaci di resistere alle pendenze delle montagne e alla pressione.

Occhi puntati, ovviamente, sul campione uscente, l’anglo-keniano Christopher Froome, che non avrà il supporto del suo grande compagno-rivale del Team Sky, Bradley Wiggins, defilatosi dopo l’esaltante cavalcata del 2012. Froome ha però già ricevuto una severa lezione da quello che sembra essere il suo naturale antagonista, lo spagnolo Alberto Contador, che aveva girato dalla sua parte l’inerzia del duello anche sulle strade del Giro del Delfinato, vinto poi a sorpresa dall’americano Andrew Talansky, che potrebbe ritagliarsi un ruolo da outsider (la Garmin gli ha appena prolungato il contratto). Tra i papabili per la maglia gialla c’è anche il siciliano Vincenzo Nibali, che si è finalmente sbloccato ai campionati nazionali italiani e che correrà con la maglia tricolore . Lo “squalo dello Stretto”, richiamato nei mesi scorsi dall’Astana per un rendimento al di sotto delle attese, avrà in Michele Scarponi, uscito malconcio dal Giro d’Italia, un fido scudiero. A reclamare un posto tra i big, infine, è Alejandro Valverde.Non mancano poi campioni che possono lasciare il segno, come lo slovacco Peter Sagan (Cannondale), lo svizzero Fabian Cancellara (Trek) e lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Katusha), o corridori che hanno la possibilità di puntare ad un’ottima classifica, come l’iridato portoghese Rui Costa, reduce dall’ennesimo trionfo al Giro di Svizzera, o i fratelli Andy e Frank Schleck. Per le volate, invece, si prospetta un duello tra il britannico Mark Cavendish (Omega Pharma-Quickstep) ed i tedeschi Andrè Greipel (Lotto-Belisol) e Marcel Kittel (Giant-Shimano).

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