Solite Mercedes ma Alonso c’è
Nelle libere del venerdì il ferrarista è terzo e punta sull’affidabilità
SILVERSTONE. Le Mercedes restano di un altro pianeta ma Fernando Alonso ha di che essere ottimista. Le libere del venerdì a Silverstone, giro di boa del Mondiale di Formula Uno, ribadiscono la netta superiorità delle Frecce d’Argento, con Nico Rosberg e Lewis Hamilton che si spartiscono il primato nelle due sessioni: al mattino il più veloce è il tedesco (1’35”424), col compagno di squadra indietro di quasi sette decimi e mezzo, mentre nel pomeriggio è l’anglo-caraibico a fregiarsi del miglior tempo (1’34”508) col leader della classifica iridata a 0”228, il tutto sempre su gomme medie. Ma non è tutto rose e fiori in casa Mercedes. Perchè la seconda sessione di Hamilton è durata appena 14 giri: problema al motore per lui e via dritto verso i box. «L’affidabilità può essere un problema? Lo è già, spero che smetta di esserlo», il commento stizzito del 29enne pilota di Stevenage. E problemi di affidabilità hanno colpito anche Sebastian Vettel.
Ecco perchè, in questo contesto, il terzo tempo assoluto di Fernando Alonso va visto sotto una luce nuova. Vero è che per la qualifica c’è poco da stare allegri (il gap dalle Mercedes è fra i sette e gli otto decimi) ma nel pomeriggio ha simulato anche un long run con buoni tempi e in termini di affidabilità la Rossa dimostra di non soffrire i problemi dei rivali.
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