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De Florio in panchina e alla Francesco Bellu si pensa anche al vivaio

TERRALBA. La novità più importante per il Francesco Bellu è che si riparte con un allenatore in panchina. Dopo i disagi seguiti al cambio di tecnico alla seconda di ritorno, con l’uscita di Davide...

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TERRALBA. La novità più importante per il Francesco Bellu è che si riparte con un allenatore in panchina. Dopo i disagi seguiti al cambio di tecnico alla seconda di ritorno, con l’uscita di Davide Lilliu e gli aggiustamenti tattici in corsa di campionato, il gruppo ha fatto grandi sacrifici, portando a casa un’onorata salvezza conquistata ben due giornate prima dell’ultimo match. Andrà al nuovo mister Francesco De Florio il compito di confermare i già buoni risultati che la squadra è riuscita a portare a casa, magari con una posizione in classifica più rialzata.

Società che esiste da più di 30 anni ma che ha cambiato completamente volto e filosofia da quattro anni a questa parte, la Francesco Bellu riparte con un gruppo di una ventina di dirigenti per la maggior parte giovani e un’ambizione importante: rinforzare ancora il settore giovanile, un grandissimo investimento per i 150 tesserati della società che vanno dai 6 anni di età con i Primi calci fino a senior della prima squadra. «Qui si viene a giocare per la passione e l’amore per il calcio» raccomandano spesso i dirigenti, che possono vantare l’ottimo risultato ottenuto con lo stesso gruppo di giovani.

Per la seconda volta in tre anni gli stessi ragazzi hanno conquistato la coppa disciplina, la prima volta come Giovanissimi e quest’anno come Allievi. Se la cavano bene anche i Pulcini, che hanno vinto il campionato e hanno avuto accesso alle finali provinciali. E anche gli Esordienti e i Giovanissimi danno soddisfazioni, se si considera il fatto che spesso si sono dovuti misurare con le carenze in organico dovute a problemi di numeri. E quest’anno la società, dopo sette anni, creerà nuovamente anche la Juniores.

Se le prospettive di investimento sono buone per il settore giovanile, a beneficiarne sarà certamente la prima squadra, che nella prossima stagione in Seconda alzerà certamente la voce. La rosa non è ancora completa, anche se un buon 80 per cento di quella dello scorso anno è confermata. La campagna acquisti è concentrata in particolare nella ricerca di un portiere all’altezza della categoria e sul rafforzamento del centrocampo. (cat.co.)

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